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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2012 December;171(6):775-83

lingua: Inglese

Tecniche diagnostiche per l’insufficienza venosa cerebrospinale cronica

Grozdinski L. 1, Petrov I. 2, Iloska M. 1

1 Angiology and Phlebology Sector, Clinic of Cardiology and Angiology, Tokuda Hospital Sofia, Bulgaria;
2 Clinic of Cardiology and Angiology, Tokuda Hospital Sofia, Sofia, Bulgaria


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Obiettivo. Scopo di questo studio è stato esaminare la frequenza dell’insufficienza venosa cerebrospinale cronica (chronic cerebrospinal venous insufficiency, CCSVI) tra soggetti sani ed affetti da sclerosi multipla (multiple sclerosis, MS) utilizzando il Doppler a colori e verificare l’esistenza di una relazione tra CCSVI ed MS.
Metodi. Abbiamo esaminato 178 pazienti, divisi in un gruppo 0 di 40 pazienti con assenza di dati relativi alla MS e un gruppo A di 138 pazienti affetti da MS. L’esame agli ultrasuoni della vena giugulare interna (internal jugular veins, IJV) è stato eseguito utilizzando il Doppler a colori. La venografia selettiva è stata eseguita solo su pazienti positivi alla CCSVI.
Risultati. Nel gruppo 0 il 10% dei soggetti ha presentato segni di CCSVI all’esame Doppler, mentre il gruppo A ha mostrato positività allla CCSVI nell’89% dei casi. Il riflusso venoso è stato determinato nel 73% dei casi, la mancanza o la riduzione del flusso distale nel 78% e la mancanza della reazione di collasso della vena giugulare in posizione seduta è stata osservata nel 71% dei soggetti. Il rischio relativo della CCSVI tra i pazienti con MS è risultato pari a 8.9. In tutti questi 123 pazienti (100%) con positività alla CCSVI, è stata riscontrata, tramite venografia, la presenza di stenosi della IJV e nella vena azygos. La stenosi della IJV è stata osservata nell’88% dei casi mentre la stenosi della vena azygos nel 67%. Questi dati confermano la relazione tra CCSVI ed MS e stabiliscono un’alta sensibilità delle tecniche diagnostiche basate sul Doppler nell’identificazione della stenosi della IJV.
Conclusioni. Abbiamo osservato un’alta frequenza di CCSVI tra i pazienti affetti da MS. Gli ultrasuoni rispetto la venografia mostrano un’alta sensibilità ed accuratezza per la diagnosi della CCSVI e rappresentano il metodo di elezione per lo screening non invasivo della CCSVI tra i pazienti affetti da MS.

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