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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2012 October;171(5):541-50

lingua: Inglese

Differenze tra i modelli dei parametri dei segmenti corporei durante la valutazione di praticanti della marcia a livello competitivo

Hanley B., Bissas A.

Biomechanics Department, Carnegie Faculty, Leeds Metropolitan University, Leeds, UK


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Obiettivo. Scopo di questo studio è stato misurare le differenze del punto centrale dei segmenti corporei nella posizione della massa, nella velocità e nell’accelerazione in praticanti professionisti della marcia utilizzando due diversi modelli di parametri di segmenti corporei. La comprensione di come i risultati differiscano tra i due modelli può fornire informazioni ai ricercatori sulla scelte appropriate da prendere riguardo gli stessi partecipanti
Metodi. Durante delle competizioni, sono stati registrati dei dati video di trenta uomini e trenta donne praticanti la marcia utilizzando due videocamere operanti a 50 Hz. Sui dati registrati di ogni individuo, sono stati applicati due dei modelli di parametri di segmenti corporei più diffusi (il Dempster e il de Leva). I valori di posizione, velocità ed accelerazione sono stati ottenuti da ogni partecipante in corrispondenza di quattro punti di rilevazione durante il ciclo di andatura.
Risultati. Il centro dell’intero corpo in posizione verticale era significativamente più basso nel modello de Leva rispetto il Dempster. La posizione verticale del centro della coscia era significativamente più basso nelle donne durante l’applicazione del modello de Leva. Il braccio superiore ha fornito differenze significative nei dati di velocità ed accelerazione in particolari punti tra i due modelli. Le differenze in tempo reale tra le posizioni del centro della massa del piede hanno mostrato tendenza ad essere piuttosto piccole.
Conclusioni. Le analisi hanno mostrato che la posizione del centro della massa (in direzione verticale) era maggiormente affette dalla scelta dei modelli dei parametri dei segmenti corporei. Le differenza nella velocità lineare e nella accelerazione erano largamente non significative, ma è consigliato curate maggiormente l’analisi dei segmenti degli arti superiori. L’utilizzo del modello de Leva è raccomandato, in particolare quando vengono analizzate partecipanti donne.

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