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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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CASI CLINICI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2012 Agosto;171(4):517-21

lingua: Inglese

La paliazione della trombosi venosa profonda massiva (phlegmasia cerulea dolens) tramite trombolisi

Moghul M. R., Milkhu C. S., Hussain T.

Department of Vascular Surgery, Northwick Park Hospital, North-West London Hospitals NHS Trust, London, UK


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Annualmente in Gran Bretagna si manifestano 60,000 casi di trombosi venosa profonda. Una piccola percentuale di questi casi progredisce in phlegmasia cerulea dolens (PCD); condizione patologica a rischio vita caratterizzata da dolori strazianti e gonfiore ad un arto. Presentiamo un caso di un paziente colpito da phlegmasia cerulea dolens i cui dolori sono stati alleviati con successo tramite trombolisi diretta per catetere venoso. Per quanto ne sappiamo questo è il primo caso documentato di sollievo dal dolore provocato da PCD in un paziente maschio con ricorrente patologia metastatica attraverso una trombolisi diretta tramite catetere. La presentazione iniziale del problema è stata una immediata diminuzione del respiro e tumefazione dell’arto nonostante l’assunzione di warfarina. L’analisi di imaging ha mostrato la progressione di precedenti emboli polmonari in trombosi venosa profonda bilaterale. Nonostante sia stato inserito un filtro nella vena cava inferiore e sia stata continuata la somministrazione di warfarina il gonfiore all’arto è comunque peggiorato unilateralmente ed ulteriori analisi di imaging hanno mostrato la progressione del trombo, è stata quindi sciolta una diagnosi di phlegmasia cerulea dolens. Il paziente è stato trattato con trombolisi diretta continua a livello del trombo tramite catetere venoso per 5 giorni, è stato così rilevato un miglioramento nella riduzione del dolore ed un incremento della capacità venosa. Il paziente è poi peggiorato e deceduto a causa della patologia metastatica. Nonostante la diagnosi clinica, la venografia di contrasto risulta essere il miglior strumento di indagine per la phlegmasia cerulea dolens. La gestione generale comprende elevazione dell’arto, calze compressive e anticoagulanti sistemici, in ogni caso sono spesso richieste o la trombectomia chirurgica o la trombolisi. Noi sosteniamo l’uso di un catetere diretto come seconda linea di trattamento, con preferenza per la trombectomia, che viene preferita per la gangrena venosa o nei pazienti presentanti controindicazioni per la trombolisi, in linea con le altre opinioni.

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