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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2012 August;171(4):473-82

lingua: Italiano

È realmente efficace la profilassi della TEV con EBPM nel politrauma?

Angrisani C., Del Prete S., Taglialatela E.

Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia, A. O. R. N. Azienda Ospedale Civile “San Sebastiano”, Caserta, Italia


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Obiettivo. Gli autori illustrano la loro strategia, utilizzando farmaci per il controllo del disturbo tromboembolico (TEV) in ortopedia-traumatologia. Si discute di affezioni potenzialmente fatali per pazienti affetti da fratture singole-multiple, in corso di politrauma.
Metodi. Gli autori analizzano la casistica nel periodo dal 1999 al 2009 riguardante solo i pazienti politraumatizzati. Sono stati trattati 986 pazienti per i quali sono stati usati vari mezzi di sintesi nella terapia chirurgica.
Risultati. È stata analizzata la percentuale di TEV nell’ambito delle complicanze verificatesi per tali soggetti trattati. Il TEV rimane una importante causa di morbilità e mortalità nel mondo, responsabile di circa il 10% di tutti i decessi in ospedale. Per cercare di ridurre il rischio di incidenza di tale evento nel politrauma, sono disponibili farmaci anticoagulanti sempre più efficaci che presentano vari meccanismi di azione sulla cascata coagulativa e permettono di adottare varie strategie terapeutiche.
Conclusioni. Molti decessi avvengono dopo dimissione dall’ospedale e pertanto non è opportuno attendere segni e sintomi di TEV prima di iniziare un trattamento efficace di trombo profilassi. Sarebbe più logico in base ai risultati da noi illustrati prolungare la somministrazione di anticoagulanti per un periodo di oltre sessanta giorni dalla dimissione.

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