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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2012 Agosto;171(4):447-51

lingua: Inglese

Capacità aerobica come indicatore di abilità fisica nei giocatori di pallamano e nei praticanti del judo

Rankovic G. 1, Mutavdzic V. 2, Markovic S. 2, Beric D. 2, Lilic L. 3, Toskic D. 3, Stefanovic R. 3, Kocic M. 2, Ilic I. 2

1 Department of Physiology, Faculty of Medicine, University of Niš, Niš, Serbia;
2 Faculty of Sport and Physical Education, University of Niš, Niš, Serbia;
3 Faculty of Sport and Physical Education, University of Prishtina, Leposavic, Serbia


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Obiettivo. Scopo della nostra ricerca è stato offrire un resoconto maggiormente completo sulla capacità aerobica come indicatore di abilità fisica negli atleti e sulle particolari differenze nelle abilità aerobiche riscontrate in particolari pratiche sportive rispetto a individui non praticanti.
Metodi. La ricerca ha compreso i processi di determinazione della VO2 massima assoluta e relativa in trentasei soggetti, tutti uomini. Tali soggetti sono stati divisi in due gruppi di atleti attivi (giocatori di pallamano, n=12 e praticanti il judo, n=8) mentre il terzo gruppo di soggetti comprendeva solo non praticanti come gruppo di controllo. I valori di VO2 massima sono stati determinati tramite misurazione ergometrica biciclica della durata di sei minuti e sono stati estrapolati mediante metodo Astrand.
Risultati. I valori più alti di VO2 massima sono stati osservati nel gruppo dei giocatori di pallamano (58,64±10,72 ml/kg/min) ed erano significativamente più alti (p<0,01) rispetto gli altri gruppi. L’apporto di ossigeno per i praticanti del judo è stato di 48,55±10,91 ml/kg/min, mentre il gruppo dei non praticanti ha esibito valori significativamente inferiori come 41,53±1,14 ml/kg/min rispetto ad entrambi i gruppi di atleti.
Conclusioni. I nostri risultati indicano che i valori più alti di VO2 massima sono stati ritrovati nei giocatori di pallamano con allusione a tale gioco come più arduo in termini di resistenza rispetto al judo. I valori di VO2 massima si sono mostrati significativamente inferiori nei non praticanti e, a turno, ancora più bassi riguardo ad entrambi i gruppi di atleti. Questo è indubbiamente dovuto ai processi di allenamento in entrambi le pratiche sportive.

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