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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2012 Aprile;171(2):123-30

lingua: Inglese

Caratteristiche di stabilità e di movimento della gamba oggetto di preferenza soggettiva: la relazione tra gli arti inferiori preferiti e la gamba utilizzata per le attività statiche e dinamiche

Sato S. 1, Demura S. 2

1 Life-long Sports, Kanazawa Institute of Technology, Nonoichi, Ishikawa, Japan;
2 Graduate School of Natural Science and Technology, Kanazawa University, Nonoichi, Ishikawa, Japan


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Obiettivo. Scopo di questo studio è stato determinare le relazioni tra la preferenza soggettiva per una gamba e la staticità e motilità delle gambe oggetto di questa preferenza. Inoltre, lo studio è stato progettato per chiarire le relazioni tra queste preferenze e le gambe effettivamente utilizzate per attività statiche e dinamiche tra 2557 soggetti giapponesi adulti (1565 maschi e 992 femmine).
Metodi. Abbiamo indagato la preferenza soggettiva per un arto inferiore e la gamba utilizzata per quattro attività statiche (saltelli sul posto, salto in lungo, salto in alto, salire su una sedia) e quattro attività dinamiche (scrivere il proprio nome, sollevare qualcosa con l’alluce, calciare una palla, schiacciare un oggetto). Il quoziente di lateralità (laterality quotient coefficient, LQ) è stato calcolato per ogni individuo per determinare rispettivamente la staticità e il movimento della gamba preferita. È stata calcolata l’entità dei tre tipi di parametri considerati (soggettività, staticità, movimento). Per esaminare la relazione tra ogni gamba prescelta e quella usata per ogni attività statica e dinamica, è stato calcolato il coefficiente lambda (λ) per ognuna delle attività.
Risultati. La soggettiva preferenza per una gamba ha avuto maggiore corrispondenza con la gamba prescelta per le attività dinamiche (78,5%) rispetto quella prescelta per attività statiche (58,5%). I soggetti di gamba destra hanno mostrato una tendenza all’uso della stessa gamba per entrambe le tipologie di attività. In contrasto, i soggetti di gamba sinistra hanno mostrato una tendenza ad usare la gamba destra per le attività statiche e la loro determinazione sulla preferenza è stata maggiormente influenzata dalla gamba prescelta per tali attività. Inoltre, l’entità della preferenza per la gamba usata per la stabilità o il movimento si è aggirata sul 60% e circa una delle quattro persone ha mostrato tendenza all’uso della gamba destra per le attività statiche e all’uso della gamba sinistra per quelle dinamiche.
Conclusioni. Queste caratteristiche possono essere influenzate dalla specificità delle attività degli arti inferiori che sono forzate a giocare due diversi ruoli nello stesso momento nel supporto posturale e al movimento.

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