Home > Riviste > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche > Fascicoli precedenti > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2012 February;171(1) > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2012 February;171(1):85-90

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

CASI CLINICI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2012 February;171(1):85-90

lingua: Inglese

Valutazione cefalometrica della posizione dell’osso ioide nei pazienti con la sindrome di Down: un caso clinico

Ferraz M. J. P. C., Gomes M. F., Matsui M. Y.

Section of Oral Biopathology, Department of Bioscience and Oral Diagnosis, São Paulo State University, UNESP, São José dos Campos Dental School, São José dos Campos, São Paulo, Brazil


PDF  


L’osso ioide contribuisce al mantenimento della ventilazione, della masticazione e della deglutizione grazie alle sue relazioni anatomiche e funzionali rispetto al complesso craniocervicale. L’analisi cefalometrica ha una grande importanza dal punto di vista ortopedico, ortodontico e nell’ambito della chirurgia orale e maxillo-facciale. Nel trattamento dei pazienti bisognosi di particolari cure, la valutazione cefalometrica della posizione dell’osso ioide dovrebbe contribuire come elemento complementare per la diagnosi dentale e per la scelta del trattamento appropriato. Lo scopo di questo lavoro è descrivere le alterazioni della posizione dell’osso ioide dopo trattamento ortopedico-funzionale a livello maxillo-facciale in un paziente di 9 anni affetta da sindrome di Down. L’analisi cefalometrica iniziale ha rivelato una posizione scorretta dell’osso ioide. L’associazione tra la terapia logopedistica e la riabilitazione funzionale delle mandibole ha mostrato effetti positivi sulle relazioni occlusive e sull’espressione facciale. Dopo trattamento, tutte le dimensioni acquisite dal triangolo dello ioide si sono rivelate superiori a quelle iniziali, eccetto per i valori di C3-H anteriore e posteriore che hanno suggerito un miglioramento funzionale dell’apparato stomatognatico. Una volta considerate le relazioni anatomiche e fisiologiche dell’osso ioide con le altre strutture dell’apparato stomatognatico, l’analisi cefalometrica della posizione dello stesso si è dimostrata utile per la comprensione delle anormalità craniofacciali associate ad anomalia cromosomica, e perciò risulta essenziale per il dialogo interdisciplinare.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail