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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2012 Febbraio;171(1):1-5

lingua: Inglese

Riduzione delle proprietà meccaniche del legamento crociato anteriore nel ratto dopo iniezione intrarticolare di corticosteroidi: risultati a breve termine

Okubo R., Zamarioli A., Falcai M. J., Volpon J. B., Shimano A. C.

Laboratory of Bioenginnering, Department of Biomechanics, Medicine and Rehabilitation of Locomotor Apparatus School of Medicine, University of Sao Paulo Ribeirao Preto, Brazil


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Obiettivo. Scopo di questo studio è stato studiare gli effetti della somministrazione intrarticolare di corticosteroidi sulle proprietà meccaniche del legamento crociato anteriore (anterior cruciate ligament, ACL) nei ratti ed esaminare la durata nel tempo dell’effetto dei corticosteroidi dopo l’applicazione.
Metodi. Venticinque ratti maschi Wistar di circa 250 g sono stati casualmente suddivisi in cinque gruppi: (1) controllo; (2) controllo negativo: iniezione salina; (3) una settimana di corticosteroidi: un’applicazione di corticosteroidi ed ulteriori analisi una settimana dopo l’iniezione; (4) due settimane di corticosteroidi: un’applicazione di corticosteroidi ed ulteriori analisi due settimane dopo l’iniezione e (5) una e due settimane di corticosteroidi: due applicazioni di corticosteroidi, una per settimana, ed ulteriori analisi due settimane dopo l’iniezione. I corticosteroidi sono stati iniettati senza anestesia nella giunzione del ginocchio degli animali del gruppo 3 e 5 usando desametasone fosfato – Dexagil – in dose pari a 0.1 ml. Le ginocchia sono state sottoposte a dissezione allo scopo di esporre l’ACL e i suoi punti di attacco al femore ed alla tibia. L’ACL è stato sottoposto a test meccanico per la valutazione del carico finale e della rigidità.
Risultati. I dati hanno mostrato che la forza meccanica dell’ACL è più bassa negli animali trattati con corticosteroidi.
Conclusioni. La somministrazione di corticosteroidi nella cavità articolare fornisce un effetto deleterio a breve termine sulle proprietà meccaniche del legamento crociato anteriore.

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