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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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CASI CLINICI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2011 December;170(6):449-55

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lingua: Inglese

Correlazione della tomografia computerizzata con mezzo di contrasto e 18-fluoro-2-deossi-2-fluoro-D-glucosio tomografia a emissione di positroni/tomografia computerizzata per il trattamento di un paziente affetto da seminoma primitivo del mediastino e candidato al trapianto di fegato

Niccoli Asabella A., Altini C., Notaristefano A., Iuele F., Rubini G.

Nuclear Medicine Unit, Di.M.I.M.P., University of Bari, Bari, Italy


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Riportiamo il caso di un paziente di 34 anni con diagnosi di seminoma primitivo del mediastino, giunto alla nostra attenzione per dispnea ingravescente. La peculiarità di questo paziente è la coesistenza di altre patologie che influenzano reciprocamente le scelte terapeutiche e diagnostiche, quali la presenza di shunt epatici congeniti, trombosi della vena cava superiore, scompenso cardiaco destro e gozzo tiroideo. Il paziente, a seguito della diagnosi di seminoma primitivo del mediastino è stato sottoposto a 4 cicli di chemioterapia (CHT) con cisplatino, etoposide e bleomicina (BEP), secondo lo schema standard. La 18-Fluoro-2-deossi-2-fluoro-D-glucosio tomografia a emissione di positroni/tomografia computerizzata (18FDG-PET/TC), valutando il comportamento biologico della malattia, si è rivelata una metodica diagnostica indispensabile nella gestione clinica di questo paziente. La 18FDG-PET/TC ha evitato che il paziente eseguisse ripetute tomografie computerizzate con mezzo di contrasto, che avrebbero potuto ulteriormente danneggiare i reni, già interessati dalla nefrotossicità della CHT, ed interferire con la funzione tiroidea e la trombogenesi. Inoltre la 18FDG-PET/TC, escludendo una recidiva di seminoma o la presenza di metastasi a distanza, ha permesso di scegliere il giusto trattamento terapeutico e di inserire il paziente nella lista d’attesa per il trapianto di fegato, necessario per la presenza degli shunt epatici. Una valutazione più accurata possibile dell’evoluzione del seminoma del mediastino dopo trattamento ha un ruolo importante nelle successive decisioni terapeutiche, e la 18FDG-PET/TC risulta indispensabile, essendo il miglior predittore della risposta del seminoma mediastinico alla CHT ed avendo numerosi vantaggi associati.

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