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ULTIMO FASCICOLOGAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia

Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Mensile

ISSN 0393-3660

Online ISSN 1827-1812

 

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2011 Dicembre;170(6):397-403

 ARTICOLI ORIGINALI

Effetti acuti degli acidi grassi polinsaturi omega 3 sulle lesioni muscolari e sui marker infiammatori nei ratti sottoposti ad esercizio di resistenza

Pereira Coqueiro D. 1, Cincotto Dos Santos Bueno P. 2, De Jesus Simões M. 3

1 Center for Experimentation in Animal Models, University of Marilia, Marilia, Brazil
2 Center for Experimentation in Animal Models, University of Marilia, Marilia, Brazil
3 Department of Morphology and Genetics, Federal University of São Paulo, São Paulo, Brazil

Obiettivo. Scopo di questo studio è stato valutare gli effetti degli acidi grassi polinsaturi omega 3 assorbiti con la dieta sui marker delle lesioni muscolari (creatina chinasi [creatine kinase, CK] e lattato deidrogenasi (lactate dehydrogenase, LDH)] e di un marker infiammatorio [proteina C reattiva (C-reactive protein, CRP)] in una sessione di esercizio di resistenza.
Metodi. Trentuno ratti di sesso maschile Wistar, di circa 260 g ognuno, sono stati suddivisi in 4 gruppi: G1 controllo (n=8), G2 con supplemento precedente all’esercizio (n=8); G3 con supplemento successivo all’esercizio (n=8); G4 con esercizio senza supplemento (n=7). Il protocollo di esercizio è stato organizzato in 4 serie di 10 salti con 60 secondi di intervallo tra le serie, con un’unica sessione di esercizio di resistenza di carico pari al 50% del peso corporeo. Gli animali hanno ingerito 3 g di omega 3 tramite ingestione forzata 48 ore dopo gli animali sono stati eutanizzati e il loro sangue è stato prelevato e successivamente analizzato. Le concentrazioni di CK sono significativamente aumentate in G2 (555 ± 238) rispetto a G1 (248±100). La stessa cosa è successa con i livelli di LDH nei gruppi G2 (1261 ± 466) e G1 (585 ± 368). La media del G4 (1679 ± 472) si è rivelata alta e ben oltre le media di G1 e G3 (906 ± 353).
Risultati. C’è stato un incremento significativo nella CRP nel G4 (0,054 ± 0,043), il gruppo sottoposto a esercizio di resistenza, rispetto al G1 (0,018±0,005), il gruppo che non ha eseguito l’esercizio, e il G3 (0,018±0,007), il gruppo che ha ricevuto il supplemento dopo l’esercizio. I valori dei gruppi G3 e G1 sono rimasti analoghi.
Conclusioni. In breve, l’ingestione acuta di omega 3 dopo esercizio fa diminuire efficacemente i marker di lesione muscolare (CK and LDH) e il marker di infiammazione acuta (CRP).

lingua: Inglese


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