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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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CASI CLINICI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2011 Febbraio;170(1):63-7

lingua: Inglese

Esercizi con restrizione del flusso ematico in una danzatrice di balletto affetta dalla sindrome di Churg-Strauss

Madarame H., Takano H., Iida H., Hashida H., Morita T., Nakajima T.

1 Department of Ischemic Circulatory Physiology, Graduate School of Medicine, The University of Tokyo, Tokyo, Japan
2 Department of Neurology, Japanese Red Cross Medical Center, Tokyo, Japan


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La sindrome di Churg-Strauss (Churg-Strauss Syndrome, CSS) è una vasculite eosinofila, che coinvolge numerosi organi, tra cui i polmoni, il cuore, la cute e il sistema neuromuscolare. Essendo la CSS una patologia infiammatoria, la somministrazione sistemica di glucocorticoidi rappresenta la terapia standard. Tuttavia, anche se l’infiammazione viene controllata dai glucocorticoidi, i disturbi neuromuscolari spesso non presentano dei miglioramenti. Pertanto, l’obiettivo di questo studio era di valutare l’efficacia di un esercizio a bassa intensità con la modalità della restrizione del flusso ematico (RFE) sull’atrofia e sulla debolezza muscolare indotta dalla CSS. Una danzatrice di balletto di 4 anni di età con atrofia muscolare indotta dalla CSS a livello della gamba destra è stata sottoposta ad un programma di allenamento di 14 settimane, che consisteva in esercizi di resistenza a bassa intensità (flessione plantare, estensione della gamba e leg curl) ed esercizi di cammino con RFE. Per misurare l’area cross-sezionale (ACS) dei muscoli della gamba, la paziente si è sottoposta a risonanza magnetica nucleare (RMN) di entrambe le gambe prima e dopo il periodo di allenamento di 14 settimane. Dopo tale periodo di allenamento, la ACS muscolare della gamba destra ha riportato un incremento del 29,1%, sebbene essa fosse ancora più piccola del 23,4% rispetto alla controparte sinistra. In conclusione, in questo caso l’esercizio a bassa intensità con RFE ha indotto l’ipertrofia muscolare in una danzatrice di balletto affetta da CSS. L’esercizio a bassa intensità con RFE potrebbe essere un utile strumento riabilitativo per i pazienti affetti da CSS per contrastare l’atrofia e la debolezza muscolare.

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