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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2010 Ottobre;169(5):157-61

 ARTICOLI ORIGINALI

Livelli sierici di acido sialico totale, perossidazione lipidica, ceruloplasmina e glutatione reduttasi in pazienti con osteoartrite

Surapaneni Krishna M., Vishnu Priya V.

Department of Biochemistry, Saveetha Medical College and Hospital, Saveetha University, Chennai, Tamilnadu, India

Scopo. Sono state valutate, in pazienti con osteoartrite, le variazioni dei livelli sierici di acido sialico, dei prodotti totali della perossidazione lipidica (MDA), della ceruloplasmina (un antiossidante non enzimatico) e dell’attività della glutatione reduttasi. L’acido sialico sierico è noto come parametro infiammatorio. Questa ricerca è stata condotta per valutare il possibile ruolo dell’acido sialico, dello stress ossidativo e dello stato antiossidante nei pazienti con osteoartrite.
Metodi. Lo studio è stato condotto su trenta pazienti, messi a confronto con soggetti di controllo. Nei pazienti con osteoartrite, sono stati misurati i livelli sierici di acido sialico totale, MDA, ceruloplasmina e attività dell’enzima antiossidante glutatione reduttasi. I livelli sierici di acido sialico totale sono stati determinati con il metodo di analisi basato sull’acido tiobarbiturico descritto da Warren. I livelli sierici di MDA sono stati determinati in base alla misura delle sostanze reattive all’acido tiobarbiturico (TBARS). I livelli di ceruloplasmina, un antiossidante non enzimatico, sono stati misurati con il metodo di Ravin, mentre l’attività della glutatione reduttasi è stata quantificata a livello sierico con il metodo descritto da DM Goldberg. Tutti questi parametri sono stati misurati in trenta pazienti, confrontati con soggetti di controllo. L’analisi statistica tra il gruppo 1 (controlli) e il gruppo 2 (pazienti) è stata eseguita con il test U di Mann Whitney. I dati sono stati espressi come valori medi + DS. È stato considerato statisticamente significativo un valore P < 0.05.
Risultati. Rispetto ai soggetti di controllo, nei pazienti con osteoartrite è stato osservato un significativo aumento dell’acido sialico sierico, dei livelli di MDA e dell’attività della glutatione reduttasi, associato ad una riduzione dei livelli di ceruloplasmina.
Conclusione. I risultati del nostro studio suggeriscono una più elevata produzione di radicali liberi a contenuto di ossigeno, evidenziata da livelli più elevati di MDA e livelli più bassi di ceruloplasmina, che attesta lo stress ossidativo nell’osteoartrite. L’aumento dell’attività degli enzimi antiossidanti può essere considerato una regolazione compensatoria in risposta all’aumento dello stress ossidativo. I risultati ottenuti indicano l’attività antiossidante dell’acido sialico in risposta all’aumento dello stress ossidativo nell’osteoartrite.

lingua: Inglese


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