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ULTIMO FASCICOLOGAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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CASI CLINICI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2009 Agosto;168(4):269-72

lingua: Inglese

Miglioramento psicomotorio grazie al possesso di un cane nella sindrome MELAS

Finsterer J. 1, Stöllberger C. 2

1 Krankenanstalt Rudolfstiftung, Wien, Austria;
2 2nd Medical Department, Krankenanstalt Rudolfstiftung, Wien, Austria


PDF  ESTRATTI


L’obiettivo di questo studio è stato quello di descrivere l’effetto del possesso di un animale domestico sullo stato mentale e fisico di un paziente con sindrome MELAS (encefalomiopatia mitocondriale, acidosi lattica, episodi simil-stroke). È ben noto come il possesso di un animale domestico abbia un effetto benefico sulla stimolazione dell’attività fisica e come favorisca i contatti sociali dei pazienti con disturbi vari. Questo lavoro riporta l’osservazione clinica di un singolo paziente, un soggetto dell’età di 38 ani, ex sciatore professionista, con sindrome MELAS dovuta a una transizione AÆG a livello np8381 nel gene ATPase8, che si è manifestata con anartria, epilessia, emi-iperestesia, depressione, debolezza, dimagramento e necessità di utilizzare una sedia a rotelle. L’arrivo di un cane ha avuto l’effetto di far diminuire la frequenza delle convulsioni e di consentire la diminuzione del dosaggio dei farmaci anti-epilettici. L’intesa relazione con il cane ha fatto anche sì che migliorassero la mobilità, la fitness fisica, il tono dell’umore, l’autostima, l’autocoscienza, l’auto-fiducia e i disturbi del bioritmo. Inoltre, i contatti sociali del paziente si sono allargati e sono notevolmente migliorati. In un paziente gravemente disabile, con sindrome MELAS, la compagnia di un animale e la responsabilità che si assume nei suoi confronti migliora le capacità psicomotorie e stabilizza l’epilessia. Il possesso di un animale domestico dovrebbe essere preso in considerazione come misura aggiuntiva per alleviare un disturbo per il quale è disponibile solo una terapia di supporto e sintomatica. La rilevanza nella pratica clinica sta nel fatto che il possesso di un animale domestico può migliorare le capacità psicomotorie e stabilizzare l’epilessia persino in pazienti con diverse patologie concomitanti con disturbi mitocondriali.

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