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ULTIMO FASCICOLOGAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia

Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Mensile

ISSN 0393-3660

Online ISSN 1827-1812

 

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2009 Agosto;168(4):225-32

 ARTICOLI ORIGINALI

Effetto dinamico e temporale della risposta termica allo sforzo fisico crescente di breve durata sulle funzioni cognitive e sulla capacità cardiopolmonare degli atleti

Skalik R., Wozniak W., Janocha A., Standa M., Girek M., Kaminski W., Borodulin-Nadzieja L.

1 Department of Physiology, Laboratory of Exercise and Cardiovascular Physiology, Cognitive Functions Laboratory, Medical University of Wroclaw, Poland
2 Department of Physiology, Medical University of Wroclaw, Poland

Obiettivo. L’obiettivo dello studio è stato quello di valutare l’impatto dinamico e temporale della modificazione della temperatura corporea centrale sui parametri cardiopolmonari e sulle funzioni cognitive durante l’esercizio fisico crescente di breve durata.
Metodi. Sono stati arruolati nello studio 20 volontari sani (15 corridori e 5 giocatori di football americano). Tutti gli atleti hanno eseguiti esercizi per testare la capacità cardiopolmonare, con registrazione continua della temperatura corporea centrale. È stato anche loro richiesto di rispondere a test relativi alla funzione cognitiva sia prima che immediatamente dopo l’esercizio fisico.
Risultati. In tutti gli atleti esaminati il picco di temperatura corporea centrale durante l’esercizio (peakTc) è stato significativamente maggiore rispetto al suo valore di partenza. Gli atleti esaminati sono stati divisi in due sottogruppi: A (14 soggetti con V.O2max più elevata, che hanno raggiunto la loro soglia di scambio gassoso al 90% della prediHRmax; V.O2max superiore a 55 ml/kg/min), B (6 soggetti con V.O2max inferiore che hanno raggiunto la loro soglia di scambio gassoso all’80% della predHRmax; V.O2max inferiore a 55 ml/kg/min). Il peakTc negli atleti con V.O2max superiore (sottogruppo A) è stato significativamente inferiore (37,3±0,02 ∞C) ed è aparso più precocemente rispetto al sottogruppo B (37,8±0,03 ∞C). Il tempo medio di reazione post-esercizio è stato significativamente minore rispetto al valore di partenza in tutti gli atleti esaminati. I tempi di reazione post-esercizio sono stati significativamente minori nel sottogruppo A rispetto al sottogruppo B.
Conclusioni. L’ampiezza, la dinamica e il tempo dell’aumento della temperatura corporea centrale durante lo sforzo fisico di breve durata sembra modificare la performance cognitiva e la capacità cardiopolmonare degli atleti durante l’esercizio.

lingua: Inglese


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