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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana-Archivio per le Scienze Mediche 2009 Giugno;168(3):169-77

lingua: Inglese

Rivalutazione delle attività utili per la determinazione della dominanza tra le due mani

Demura S. 1, Sato S. 2, Nagasawa Y. 3

1 Graduate School of Natural Science and Technology, Kanazawa University Kanazawa, Ishikawa, Japan
2 Life-long Sports Kanazawa Institute of Technology Nonoichi, Ishikawa, Japan
3 Kyoto Pharmaceutical University, Kyoto, Japan


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Questo studio aveva l’obiettivo di selezionare le attività utili per stabilire la dominanza tra le due mani, facendo riferimento all’inventario di Oldfield (1971). I soggetti inclusi nello studio erano 1 680 pazienti di sesso maschile (18,4±1,7 anni) e 1 583 pazienti di sesso femminile (18,9±1,4 anni). In questo studio sono state impiegate venti attività, tra cui le 10 attività di Oldfield, e quattro attività – tenere in mano una racchetta da tennis, tenere un bastone (arto superiore), accendere un fiammifero e ramazzare – sono state ritenute inappropriate nel discriminare la mano dominante nella giovane popolazione giapponese, a causa dell’inesperienza con queste azioni. Gli autori hanno calcolato il quoziente di lateralità (LQ) e il coefficiente l in accordo con Oldfield, e 10 attività utili sono state selezionate in base alla relazione LQ-l. Tra queste 10 attività è stata trovata la miglior combinazione di quattro di esse (martello, coltello, scrivere e lanciare) con la più alta accuratezza di discriminazione. Come nel lavoro di Oldfield, queste quattro attività possono determinare correttamente la mano dominante con una probabilità del 97,9%. Queste quattro attività possono, pertanto, determinare la dominanza della mano con un’accuratezza comparabile all’inventario di Oldfield e con una maggior semplicità.

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