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ULTIMO FASCICOLOGAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia

Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Mensile

ISSN 0393-3660

Online ISSN 1827-1812

 

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2009 Febbraio;168(1):45-9

 REVIEW

La chetoacidosi diabetica in gravidanza

Bernardon M., Limone A., Businelli C., Maso G. P., Piccoli M., Alberico S.

Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia, IRCCS Burlo Garofolo, Trieste

La chetoacidosi diabetica è una seria emergenza di una gravidanza complicata dal diabete. È caratterizzata dalla presenza di un’inadeguata azione insulinica che causa ipoglicemia a livello delle cellule bersaglio. Gli ormoni controregolatori dell’insulina rilasciati così in circolo, causano gluconeogenesi e glicogenolisi epatica e una diminuzione dell’utilizzo di glucosio nei tessuti periferici. L’incidenza della chetoacidosi diabetica varia dal 5-10% delle gravidanze in donne affette da diabete pregestazionale tipo 1 o 2. La mortalità materna da chetoacidosi diabetica non è ben conosciuta, ma si aggira approssimativamente intorno al 5-15%. Le principali cause scatenanti l’instaurarsi della chetoacidosi diabetica sono: il vomito, le infezioni, la scarsa/assente compliance, il malfunzionamento della pompa insulinica, il trattamento con farmaci tocolitici b-mimetici e la somministrazione prenatale di corticosteroidi. Le classiche presentazioni cliniche della paziente con chetoacidosi diabetica sono la debolezza, il vomito, la poliuria, l’astenia, l’alterazione del sensorio e la fame d’aria. La conferma del sospetto clinico è fornita dal riscontro laboratoristico di iperglicemia, acidosi e chetonemia che sono generalmente riscontrati in tutti i casi di chetoacidosi diabetica. La morte del feto rappresenta uno dei maggiori rischi per una gravidanza complicata da chetoacidosi diabetica. I dati in letteratura dell’ultima decade riportano una perdita fetale dal 5 al 15%. I principi di trattamento comprendono la reidratazione, la terapia insulinica, la correzione del bilancio elettrolitico e il trattamento delle cause precipitanti la chetoacidosi diabetica. In conclusione il riconoscimento precoce delle manifestazioni cliniche della chetoacidosi diabetica, seguito da un appropriato e tempestivo trattamento è la pietra miliare per ottimizzare l’outcome materno-fetale.

lingua: Italiano


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