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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2007 February;166(1):1-8

lingua: Italiano

Ruolo dei parametri biochimici di laboratorio nel monitoraggio dello stato nutrizionale di pazienti critici sottoposti a nutrizione artificiale

Cancellieri E. 1, Ferla D. 2, Lupi G. 3, Cazzamalli E. 1, Ballarini S. 1, De Bernardis M. 1, Dossena A. 1, Brambilla L. 2, Montanelli A. 1

1 Laboratorio Analisi Chimico Cliniche, Azienda Ospedaliera Ospedale Maggiore di Crema, Crema, Cremona;
2 Farmacia Ospedaliera, Azienda Ospedaliera Ospedale Maggiore di Crema, Crema, Cremona;
3 Terapia Intensiva e Rianimazione, Azienda Ospedaliera Ospedale Maggiore di Crema, Crema, Cremona


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Obiettivo. Numerosi studi hanno evidenziato che tra i pazienti ospedalizzati la malnutrizione è comune e si associa ad un aumento delle infezioni, ad una prolungata degenza ospedaliera e ad un aumento della mortalità. La valutazione dello stato nutrizionale è notoriamente difficile: le manifestazioni della malnutrizione sono varie e non danno origine ad un quadro clinico e biochimico ben definito e patognomonico. Questo articolo discute, sulla scorta di dati raccolti sul campo, il ruolo dei marcatori biochimici (prealbumina, albumina e transferrina) nella valutazione e nella gestione dello stato nutrizionale di pazienti che durante il ricovero in terapia intensiva hanno ricevuto un supporto nutrizionale artificiale.
Metodi. Abbiamo monitorato l’andamento dello stato nutrizionale in 24 pazienti critici sottoposti a nutrizione parenterale.
Risultati. Quindici pazienti hanno avuto un’evoluzione favorevole del quadro clinico associata ad un miglioramento del parametro prealbumina; 1 paziente è deceduto per complicanze infettive. Degli 8 casi in cui si è registrata una diminuzione della prealbumina, 5 hanno avuto esito sfavorevole; nei rimanenti 3 casi ad esito clinico favorevole si può comunque ipotizzare un insufficiente apporto nutrizionale.
Conclusioni. Il miglioramento del parametro prealbumina è generalmente associato ad un miglioramento del quadro clinico. L’utilizzo di albumina e transferrina non sembra fornire ulteriori e utili informazioni nel monitorare l’andamento dello stato nutrizionale durante il trattamento artificiale.

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