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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2006 December;165(6):261-4

lingua: Inglese

Indici di accrescimento dei neonati e fattori condizionanti sulle madri che afferiscono alle strutture sanitarie nel sud di Teheran

Khaghani S. H. 1, Nazem H. 2, Pasalar P. 1, Ansari M. 1, Eshaghi T. 1, Boushehri H. 1, Elahi S. 1, Nematzadeh S. 1, Javadi E. 1, Khayatian M. 1, Nowrouzi A. 1, Shams S. 1

1 Department of Biochemistry, Tehran University of Medical Sciences, Tehran, Iran;
2 Department of Biology, Faculty of Science, Payame Nour University, Tehran, Iran


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Obiettivo. Considerando il ruolo della leptina per l’accrescimento dei neonati, è possibile raccomandare di migliorare la dieta del neonato valutando i livelli di leptina nel latte materno durante il primo mese e registrando gli indici di accrescimento nei sei mesi successivi nei neonati allattati al seno.
Metodi. I soggetti studiati sono stati scelti da donne gravide alla 6-8° settimana di gravidanza che si erano rivolte alle strutture sanitarie e che avevano fornito il loro consenso. Dopo un colloquio sono stati compilati dei questionari per stabilire la dieta nelle 24 ore e un ulteriore questionario relativo ai 3 giorni successivi è stato compilato dai soggetti. I campioni di latte materno sono stati raccolti in condizioni di digiuno e conservati a –20 °C sino al loro utilizzo. Gli indici di accrescimento sono stati determinati dal National Center for Health Statistic, mentre i livelli di leptina sono stati misurati tramite RIA.
Risultati. I valori medi degli idici di accrescimento (peso, altezza, circonferenza cranica) dei neonati sono stati normali, con 0 percentile. Tra la prima e l’ultima visita è stata osservata una differenza significativa tra gli indici prima descritti (p<0,05). Anche i livelli di leptina erano significativamente diversi tra la prima e l’ultima visita (p<0,05). Alla prima visita il livello di leptina nel latte materno era di 0,59±1,05 per ml, un valore più elevato rispetto a quello osservato in altri Paesi (0,37±0,4 per ml di latte materno). Tra la prima e l’ultima visita, per quanto riguarda il peso, l’altezza e la circonferenza cranica non è stata osservata alcuna differenza significativa circa i livelli di leptina nel latte materno, così come per quanto riguarda l’indice di massa corporeo delle madri (p<0,05). E’ stata evidenziata una correlazione diretta significativa tra l’indice di massa corporeo della madre e i livelli di leptina (p<0,05, r=0,298). Tuttavia non è stata osservata una correlazione significativa tra le proteine, i carboidrati e i livelli di grasso calorico nella dieta materna e i livelli di leptina nel latte.
Conclusioni. I risultati evidenziano che l’allattamento al seno per sei mesi può far aumentare i livelli di leptina nel latte materno. Inoltre, i livelli di leptina nel latte delle donne Iraniane sembra essere maggiori rispetto a quelli di donne di altra etnia.

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