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ULTIMO FASCICOLOGAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia

Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Mensile

ISSN 0393-3660

Online ISSN 1827-1812

 

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2006 Febbraio;165(1):35-45

 CASI CLINICI

Aneurisma dell’arteria celiaca: esperienza personale e revisione della letteratura

Cinà C. S., Safar H. A., Laganà A.

Division of Vascular Surgery, Department of Surgery, McMaster University, Hamilton, Ontario, Canada

Obiettivo. Scopo di questo studio è stato di rivedere la gestione dell’aneurisma dell’arteria celiaca e proporre una nuova classificazione.
Metodi. La nostra esperienza deriva da 5 pazienti operati presso il nostro centro. I dati generali sugli aneurismi dell’arteria celiaca sono stati ottenuti tramite una ricerca su Medline (1966-Dicembre 2000).
Risultati. Sono stati identificati 192 casi. L’età media dei pazienti era di 51±12 anni, il 66% erano maschi, il 38% erano asintomatici e di quelli sintomatici il 68% presentava sintomi gastrointestinali. Il 12% degli aneurismi si è evidenziato con una loro rottura. Le dimensioni variavano da 1 a 10 cm (media: 4±1,5). In 42 pazienti (41%) erano presenti aneurismi a carico di altre arterie, 8 avevano più di un aneurisma in altre arterie. L’eziologia è stata l’aterosclerosi nel 54%, la displasia fibromuscolare nel 12%, le infezioni nel 6%, le anomalie congenite nel 4%, la degenerazione della media e i traumi nel 3% e la dissezione aortica nell’1% dei casi. La rimozione dell’aneurisma, senza ricostruzione, è stata eseguita nel 31% dei pazienti, la rimozione con rivascolarizzazione nel 65% (riparazione termino-terminale nel 53% e con interposizione di protesi nel 47%). La mortalità perioperatoria è stata pari al 9% per gli interventi di elezione e del 43% per le rotture aneurismatiche. Nella nostra casistica le dimensioni degli aneurismi variavano tra i 3 e i 4 cm. Tutti i pazienti sono sopravvissuti all’intervento chirurgico, 1 è deceduto per infarto del miocardio a 3 anni di distanza dall’intervento, gli altri sono viventi dopo un periodo medio di 77±39 mesi.
Conclusioni. Gli aneurismi dell’arteria celiaca sono poco comuni. L’intervento chirurgico è indicato per quelli con diametro ≥3 cm. Proponiamo una classificazione basata sul coinvolgimento prevalente della sua origine, corpo o triforcazione dell’arteria celiaca: gli aneurismi di tipo I e quelli grandi di tipo II possono essere riparati tramite un’incisione toracoaddominale , retroperitoneale, bassa, mentre il tipo II di piccole dimensioni e il tipo III attraverso un approccio trans-addominale.

lingua: Inglese


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