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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2005 December;164(6):459-64

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Il numero di gravidanze a termine influenza la morfologia del dotto pancreatico? Uno studio ecografico

Filipovic B. 1, Kovacevic N. 2, Filipovic B. 3, Terzic M. 4, Milinic N. 1, Cavic S. 1

1 Clinical Centre “Bezanijska Kosa”, Bezanijska b.b., Beograd, Serbia and Montenegro; 2 Institute for Gastroenterology, Clinical Center of Serbia, Beograd, Serbia and Montenegro; 3 Institute of Anatomy, University of Belgrade, School of Medicine, Beograd, Serbia and Montenegro; 4 Institute of Gynecology and Obstetrics, Clinical Center of Serbia, Beograd, Serbia and Montenegro


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Obiettivo. La multiparità è stata considerata un fattore di rischio per le patologie pancreatico-biliari quali la calcolosi della colecisti o persino il cancro. Il nostro studio è stato eseguito con lo scopo di valutare se il numero di gravidanze a termine influenzi il calibro del dotto pancreatico maggiore.
Metodi. Tramite ecografia è stato esaminato un gruppo di 74 donne, 44 sono state arruolate nello studio sperimentale e tra loro 12 avevano avuto un unico parto, 20 ne avevano avuti due e 12 almeno tre. Il gruppo di controllo era formato da 30 donne nullipare. L’età era compresa tra 41 e 60 anni.
Risultati. Il diametro del dotto pancreatico aumentava gradualmente in funzione del numero di parti: a livello della testa passava da 1,69 (un solo parto) a 2,37 mm (tre o più parti), a livello del corpo passava da 1,52 a 2,16 e a livello della coda da 1,4 a 2,0 mm. Questo parametro è aumentato significativamente in base al numero di gravidanze a termine, mentre l’indice di massa corporea ha dimostrato di avere un’influenza molto lieve sui parametri rilevati.
Conclusioni. L’aumento più importante del diametro del dotto di Wirsung, secondo i nostri risultati, sembra essere conseguenza della seconda gravidanza. Tuttavia, nonostante le correlazioni emerse tra i parametri del dotto di Wirsung da una parte e il numero di gravidanze e l’indice di massa corporea dall’altra, i nostri risultati non oltrepassano i valori già accettati come normali.

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