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ULTIMO FASCICOLOGAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia

Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Mensile

ISSN 0393-3660

Online ISSN 1827-1812

 

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2005 Dicembre;164(6):445-50

 REVIEWS

Emorragie subaracnoidee e cuore. Revisione

Lamaida E. 1, Lamaida N. 2, Pizza V. 3, Volpe G. 3, Graziussi G. 1

1 Division of Neurosurgery, Vallo della Lucania, Department of Neuro-ortho-traumatology, ASL 3-Vallo della Lucania, Salerno;
2 Nursing home Malzoni, Agropoli, Department of Neuro-ortho-traumatology, ASL 3-Vallo della Lucania, Salerno;
3 Division of Neurophysiopathology, Vallo della Lucania, Department of Neuro-ortho-traumatology, ASL 3-Vallo della Lucania, Salerno

Alterazioni elettrocardiografiche e disturbi del ritmo sono stati frequentemente osservati nelle fasi acute successive alle emorragie spontanee subaracnoidee. Nella maggior parte dei casi sono alterazioni benigne e transitorie. In ogni caso in circa il 25% dei pazienti con emorragie subaracnoidee sono presenti alterazioni elettrocardiografiche compatibili con infarto miocardico e la loro prognosi dal punto di vista cardiaco rimane incerta.
Lo stato neurologico è il fattore più importante determinante la prognosi e la sopravvivenza ed è quasi sempre il risultato diretto del danno cerebrale. Sebbene la patologia cardiaca non sia la causa diretta della morte dopo emorragia subaracnoidea, può comunque contribuire ad aumentare la morbilità a causa delle aritmie e dell’edema polmonare.

lingua: Inglese


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