Ricerca avanzata

Home > Riviste > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche > Fascicoli precedenti > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2005 Ottobre;164(5) > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2005 Ottobre;164(5):367-8

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI

ULTIMO FASCICOLOGAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2005 Ottobre;164(5):367-8

 ARTICOLI ORIGINALI

Trasmissione dell’HCV per puntura accidentale da ago infetto

Guglielmi V., Piccigallo E., Tutino M.

IRCCS “De Bellis” Castellana Grotte, Bari

Obiettivo. Una delle possibili vie di trasmissione del virus dell’epatite C (HCV) è la puntura accidentale con ago infetto. In letteratura la prevalenza varia dallo 0 al 10 %. Noi abbiamo voluto vedere tale prevalenza nei nostri operatori sanitari.
Metodi. In due anni, dal gennaio 2000 al gennaio 2002, abbiamo studiato otto operatori sanitari anti-HCV negativi che hanno fatto ricorso al nostro Pronto Soccorso per la puntura con ago infetto di pazienti anti-HCV positivi. Per due anni tutti sono stati analizzati per la eventuale comparsa di anti-HCV (tempo 0, 6, 12, 24 mesi dopo) o di HCVRNA (tempo 0, dopo 15 giorni e poi dopo 1, 3, 6, 12, 24 mesi).
Risultati. La prevalenza è stata dello 0 %: nessuno si è infettato.
Conclusioni. Noi crediamo che i nostri operatori sanitari non si siano infettati grazie alla compressione immediata del dito punto, all’attenta pulizia e disinfezione della ferita e alla modesta quantità di sangue infetto presente nell’ago.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina