Ricerca avanzata

Home > Riviste > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche > Fascicoli precedenti > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2005 Agosto;164(4) > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2005 Agosto;164(4):301-7

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI

ULTIMO FASCICOLOGAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia

Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Mensile

ISSN 0393-3660

Online ISSN 1827-1812

 

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2005 Agosto;164(4):301-7

 CASI CLINICI

Un caso di falsa ischemia miocardica da ipotiroidismo postchirurgico

Ursella S. 1, 2, Testa A. 1, Gasbarrini G. B. 2, Gentiloni Silveri N. 1

1 Dipartimento di Emergenza e Accettazione, Università Cattolica del Sacro Cuore, Policlinico Universitario “A. Gemelli”, Roma;
2 Istituto di Medicina Interna e Geriatria, Università Cattolica del Sacro Cuore, Policlinico Universitario “A. Gemelli”, Roma

L’ipotiroidismo è associato a modifiche intrinseche del tessuto miocardico che si manifestano in alterazioni della contrattilità e del rilasciamento e al riscontro di elevati livelli di creatinchinasi (CK) espressione di una miopatia periferica.
Descriviamo il caso di un uomo di 49 anni con storia di ipotiroidismo in terapia sostitutiva con L-tiroxina che giunge in Pronto Soccorso per crampi muscolari, astenia e il riscontro ad un elettrocardiogramma (ECG) di controllo di onde T negative nelle derivazioni anterolaterali. Gli esami di laboratorio mostrano valori di CK sieriche al di sopra della norma. Nei pazienti ipertiroidei i livelli di CK risultano al di sotto della norma ma aumentano dopo il trattamento. Nei pazienti ipotiroidei invece, i valori delle CK e, in minore estensione della mioglobina, possono arrivare a valori paragonabili a quelli che si riscontrano dopo un infarto miocardico. Il meccanismo alla base delle alterazioni di laboratorio è il maggiore rilasciamento di tali enzimi dalle cellule muscolari e una diminuita clearance dal circolo. Partendo dal caso clinico vengono analizzati i legami tra l’ipotiroidismo e il processo di rabdomiolisi conseguente con riferimento alla letteratura. Il caso discusso illustra come elevati livelli di CK, CKMB e le alterazioni elettrocardiografiche debbano essere interpretate dai clinici con cautela, in quanto tali alterazioni possono trovarsi nell’ipotiroidismo grave oltre che in una sindrome coronarica acuta. Il clinico dovrebbe dunque considerare l’ipotiroidismo nella diagnosi differenziale del paziente con alterazioni ECG ed elevazione di CK soprattutto in presenza di un’anamnesi compatibile con patologia tiroidea al fine di attuare la corretta e più idonea terapia di prima linea in Pronto Soccorso.

lingua: Italiano


ESTRATTI

inizio pagina