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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2005 Agosto;164(4):269-74

lingua: Inglese

Livelli aumentati di adrenomedullina in pazienti settici non traumatizzati

Guneysel O. 1, Ozturk T. 1, Umuroglu T. 2

1 Department of Emergency Medicine, Marmara University Faculty of Medicine, Uskudar/Istanbul, Turkey;
2 Department of Anesthesiology and Reanimation, Marmara University Faculty of Medicine, Uskudar/Istanbul, Turkey


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Obiettivo. Lo scopo dello studio è stato quello di valutare i livelli plasmatici di adrenomedullina (ADM) in pazienti settici non traumatizzati. È stato inoltre indagato il valore dei livelli di ADM come marcatore per la diagnosi precoce e per la valutazione della severità della sepsi.
Metodi. Sono stati misurati i livelli di ADM in 49 pazienti non traumatizzati con diverse forme di sepsi e in 42 pazienti sani come controlli.
Risultati. I livelli di ADM nel gruppo dei pazienti (150,38±99.60 fmol/ml) sono risultati significativamente più alti dei controlli (8,07±5,52 fmol/ml). In contrasto con la differenza riscontrata tra gruppo dei pazienti e controlli, non sono invece state riscontrate correlazioni tra la severità della sepsi ed i livelli plasmatici di ADM. Anche i livelli plasmatici di ADM non sono risultati differenti tra le diverse tipologie di sepsi.
Conclusioni. I livelli plasmatici di ADM sono notevolmente incrementati nei pazienti con sepsi con differenti cause di infezioni, verosimilmente per la ridotta eliminazione o l’aumentata produzione degli organi colpiti ma la causa di infezione non ha effetto sull’incremento di questi valori.

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