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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2005 Agosto;164(4):243-51

lingua: Inglese

Farmaci per l’osteoartrite modificanti la struttura: un aggiornamento

Fioravanti A.

Institute of Rheumatology, University of Siena, Siena, Italy


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La terapia dell’osteoartrosi (OA) oggi ha lo scopo non solo di controllare i sintomi che caratterizzano la malattia, ma anche di prevenire o ritardare la progressione delle alterazioni strutturali che coinvolgono tutte le componenti articolari (cartilagine, osso, sinovia, capsula, legamenti e muscoli). La ricerca farmacologia ha individuato all’uopo una nuova categoria di sostanze capaci di intervenire nelle sequenze patogenetiche dell’OA, a tali composti è stato dapprima attribuito il termine di Condroprotettori ed attualmente sono meglio identificati come “Structure Modifying Drugs for OA” (Farmaci ad attività Strutturale per l’OA). Vari preparati, molto diversi tra loro per struttura chimica e meccanismo d’azione sono in corso di valutazione come possibili Farmaci ad attività Strutturale.
Tra i composti attualmente in commercio esistono valide evidenze di un effetto strutturale per la Glucosamina Solfato e il Condroitin-solfato, mentre dimostrazioni iniziali di un’azione condroprotettiva riguardano la Diacereina, gli Estratti di Soia ed Avocado e l’Acido Ialuronico a più basso peso molecolare.
Per le molecole correntemente in uso è tuttavia necessario ancora chiarire quali siano gli stadi clinico-radiologici in cui è indicato ricorrere ad una terapia condroprotettiva, quali siano le modalità più idonee di somministrazione e i protocolli terapeutici (cicli di terapia e durata), quale sia il farmaco più attivo e meglio tollerato, nonché i tempi di latenza per ottenere la massima risposta in termini di efficacia clinica.

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