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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2005 February;164(1):23-7

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Sick building syndrome negli impiegati di ufficio

Proietti L., Longo B., Gulino S., La Rocca G., Bonanno G., Vasta N.

Occupational Medicine Unit, Department of Internal Medicine and Systemic Pathologies, University of Catania, Catania, Italy


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Obiettivo. L’obiettivo del presente studio consiste nell’identificazione delle fonti di disagio o di malattia per 250 impiegati quotidianamente esposti a sistemi di condizionamento dell’aria; vengono inoltre analizzati gli effetti su vari parametri di salute e la prevalenza dei problemi di salute correlati al posto di lavoro.
Metodi. Duecentocinquanta impiegati di ufficio che lavorano in un edificio dotato di aria condizionata (edificio A) e 180 impiegati che lavorano in un edificio a ventilazione naturale (edificio B) hanno completato un questionario riguardante i problemi di salute correlati al posto di lavoro.
Risultati. Questo studio ha dimostrato che gli impiegati che lavorano nell’edificio A presentano una prevalenza di sintomi caratteristici della sick building syndrome statisticamente superiore rispetto agli altri impiegati; tali sintomi comprendono l’irritazione degli occhi, della pelle e delle alte vie respiratorie, nonché la cefalea, le vertigini, l’indisposizione e la spossatezza. Inoltre, una percentuale significativamente più elevata di impiegati che lavorano nell’edifico A hanno riportato la presenza di problemi correlati posto di lavoro, rispetto agli impiegati che lavorano nell’edificio B. La carente manutenzione dell’impianto di condizionamento dell’aria, la temperatura inappropriata e il fumo di sigaretta possono avere contribuito alla comparsa di tali sintomi.
Conclusioni. Il presente studio conferma l’esistenza di diversi problemi di salute che derivano dalla relazione tra l’uomo, l’ambiente e gli edifici, alcuni dei quali sono difficili da spiegare. Questi problemi hanno determinato, negli ultimi anni, un rinnovato interesse per una forma di architettura che possa salvaguardare sia l’ambiente che l’uomo, basata sui seguenti principi: la scelta di materiali ecologici nel settore delle costruzioni, l’utilizzo di materiali rinnovabili e l’applicazione di tecniche di risparmio energetico (ampi edifici a doppia facciata, con rivestimento microclimatizzato), il tutto inserito in un appropriato contesto socio-economico e culturale.

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