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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2004 October;163(5):149-52

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lingua: Italiano

Preferenza anestesiologica nel parto cesareo. Confronto tra anestesia generale e subaracnoidea

Pitton M. A. 1, Petolillo M. 1, Ponchia R. 2, Casamassima D. 2, Grismondi G. L. 2

1 Università degli Studi di Padova, Padova, Dipartimento di Farmacologia e Anestesiologia “E. Meneghetti”, Sezione di Anestesiologia e Rianimazione; 2 U. O. di Ostetricia e Ginecologia, Azienda Ospedale, Padova


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Obiettivo. La nostra ricerca si propone di dimostrare l’efficacia dell’anestesia subaracnoidea nel taglio cesareo. In particolare, come tale metodica predisponga le puerpere sottoposte a taglio cesareo ad avere un decorso postoperatorio poco doloroso e con rapida risoluzione e ad iniziare con maggiori risorse la relazione con il figlio reale, che hanno visto nascere, come in un parto spontaneo.
Metodi. Tra ottobre 2002 e marzo 2003, presso l’U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda Ospedaliera di Padova, sono state individuate tutte le puerpere sottoposte a taglio cesareo in anestesia subaracnoidea, che avevano già subito un precedente taglio cesareo in anestesia generale.
In prima giornata, è stato loro somministrato un questionario appositamente predisposto di confronto tra le 2 esperienze. Sono stati altresì somministrati il test STAI–Y 1 e STAY–Y2 per la misurazione dell’ansia di stato e di tratto.
Sono stati analizzati i dati forniti dai questionari e dai test psicologici. I punteggi ottenuti sono stati messi a confronto con quelli della popolazione generale con il test Z, al fine di verificare l’andamento dell’ansia dopo l’intervento di taglio cesareo.
Risultati. La quasi totalità dei nostri soggetti, 13 puerpere su 15, accorda la sua preferenza all’anestesia locoregionale. La preferenza viene sostenuta sia da motivazioni sui benefici per se stesse dati da un buon decorso postoperatorio che dalla possibilità di poter vedere il proprio bambino alla nascita e di potersene occupare fin da subito. Il gradimento espresso risulta indipendente dal quadro di personalità misurato nella dimensione dell’ansia.
Conclusioni. L’anestesia subaracnoidea, accompagnata da un’adeguata informazione preparatoria, si configura come un utile ausilio al benessere psicofisico della gravida che partorisce con taglio cesareo.

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