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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2004 October;163(5):139-44

lingua: Inglese

Livelli ematici di CA 125 e insufficienza cardiaca: una stretta relazione

Varvarigos N. 1, Kappas A. 1, Avramopoulou T. H. 1, Kalogeropoulou K. 2, Papaioannou H. A. 1, Dimakopoulos N. 2, Migdalis I. N. 3, Galanis C. 1, Mortzos G. 2

1 Department of Cardiology, NIMTS Hospital, Athens, Greece;
2 Department of Nuclear, NIMTS Hospital, Athens, Greece;
3 Second Department of Internal Medicine, NIMTS Hospital, Athens, Greece


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Obiettivo. È stato riferito che il CA 125, un marcatore tumorale ampiamente utilizzato nel cancro dell’ovaio, possa essere elevato anche in alcune condizioni benigne. Recentemente, è stato osservato essere un valido fattore prognostico nei pazienti con insufficienza cardiaca nel periodo pre- e post trapianto di cuore.
L’obiettivo dello studio è stato di cercare se vi fosse una relazione tra i livelli ematici di CA 125 e lo status funzionale del cuore.
Metodi. In 72 pazienti con insufficienza cardiaca (49 maschi e 23 femmine, età media 72,4±10,85 anni) sono state eseguite 125 misurazioni dei livelli ematici di CA 125. I valori normali di CA 125 erano 0-35 U/ml. I risultati sono stati raggruppati in accordo allo status clinico (New York Heart Association Classificatio, NYHA) e alla frazione di eiezione dei pazienti. Quest’ultima è stata determinata sia tramite la ventricolografia con radionuclidi sia con l’ecografia cardiaca, ed è stata analizzata con il test di correlazione di Pearson, l’ANOVA e il test χ2 utilizzando il programma statistico SPSS 8.0. Le pazienti di sesso femminile con valori elevati di CA 125 sono state studiate per rilevare l’eventuale presenza di cancro ovarico.
Risultati. In accordo alla classificazione NYHA i livelli di Ca 125 sono stati i seguenti: stadio 1: 6,4±5,8 (14 pazienti), stadio 2: 37,4±32,69 (22 pazienti), stadio 3: 108,2±40,27 (21 pazienti) e stadio 4: 303,9±270,9 (15 pazienti). Le 23 donne con elevati livelli ematici di CA 125 sono state sottoposte ad ecografia o TAC e in tutte è stato escluso il cancro ovarico. L’analisi statistica ha evidenziato una relazione significativa tra i livelli di CA 125 e lo stadio NYHA (p: 0,012). È anche stata evidenziata una correlazione significativamente negativa tra i valori di CA 125 e la frazione di eiezione misurata con radionuclidi (p: 0,002; coefficiente di correlazione di Pearson: -0,642), così come tra i valori di CA 125 e la frazione di eiezione misurata ecograficamente (p: 0,004; coefficiente di correlazione di Pearson: -0,582) e l’accorciamento frazionale (p: 0,006; coefficiente di correlazione di Pearson: -0,525).
Conclusioni. Il CA 125 oltre ad essere un eccellente marcatore del cancro ovarico è anche un marcatore dello status funzionale del cuore. La misurazione dei livelli ematici di CA 125 può essere un ottimo mezzo nella gestione dell’insufficienza cardiaca.

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