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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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CASI CLINICI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2004 August;163(4):127-9

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Insufficienza renale acuta associata ad abuso di cocaina e alcol

Del Ben M., Angelico F., Alessandri F., Alessandri C.

Department of Experimental Medicine and Pathology, “La Sapienza” University of Rome, Rome, Italy


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L’abuso di cocaina può essere causa di diverse patologie renali. Tuttavia, il meccanismo dell’insufficienza renale acuta transitoria non è del tutto chiaro. L’attività simpaticomimetica della cocaina, inducendo vasocostrizione arteriolare, può determinare rabdomiolisi e/o ischemia renale; ambedue queste condizioni sono in grado di provocare insufficienza renale. È descritto il caso di un paziente di 20 anni che dopo abuso di cocaina e alcol presentava insufficienza renale acuta, edema, dolore e riduzione di forza all’arto inferiore sinistro. Gli esami biochimici evidenziavano un aumento dei valori della creatininemia, degli enzimi muscolari e la presenza nelle urine di cilindri ialini e granulosi. Tale quadro clinico, che suggerisce la presenza di rabdomiolisi e danno renale, si è completamente risolto dopo 15 giorni dal ricovero. La funzionalità renale è ripresa dopo 5 giorni di terapia diuretica e gli indici biochimici di attività renale sono risultati nella norma in un follow-up di 4 mesi dalla dimissione. Riteniamo che la causa della rabdomiolisi e dell’insufficienza acuta renale sia da attribuire a una vasocostrizione arteriosa diffusa. A supporto di quest’ipotesi vi è il dato della letteratura che l’assunzione contemporanea di alcol e cocaina favorisce la produzione epatica di cocaetilene un metabolita che incrementa gli effetti sistemici della cocaina stessa.

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