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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2004 April;163(2):37-41

lingua: Italiano

Microparassitosi intestinali in pazienti con infezione da HIV. Nostra esperienza

Pellicanò S. 1, Calzone R. 1, Bertuccio A. 2, Rombolà F. 2, Bertuccio S. N. 2

1 Divisione di Malattie Infettive, Ospedale «S. Giovanni di Dio», ASL n. 5, Crotone;
2 Divisione di Malattie Infettive, Ospedale «G. Jazzolino», ASL n. 8, Vibo Valentia, Regione Calabria


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Obiettivo. Nei pazienti con infezione da HIV la diarrea, spesso associata a dimagrimento e calo ponderale, ha un notevole impatto sullo stato nutrizionale e quindi sulla qualità della vita poiché il livello di immunodeficienza risulta incrementato in caso di diarrea il che predispone l’apparato gastrointestinale all’azione talvolta letale di batteri, virus, protozoi e miceti. Questi pazienti sono particolarmente suscettibili alle infezioni da protozoi soprattutto da Cryptosporidium anche se Microsporidium e Cyclo-spora sono patogeni emergenti.
L’obiettivo di questo lavoro è stato quello di valutare. l’iter diagnostico delle microparassitosi intestinali alla luce della pericolosità e aggressività di alcuni parassiti.
Metodi. L’algoritmo per la diagnosi di microparassitosi intestinale è basato su mezzi di diagnosi diretta (esame macro e microscopico a fresco o dopo concentrazione) o su diagnosi immunologica.
Risultati. Le metodiche di laboratorio oggi disponibili consentono l’evidenziazione di protozoi non evidenziabili in passato se non ricorrendo talvolta a metodiche invasive.
Conclusioni. Nonostante il frequente coinvolgimento dell’apparato gastrointestinale le conoscenze sulle sindromi diarroiche AIDS-correlate sono spesso limitate dalle difficoltà diagnostiche.
Le difficoltà diagnostico-terapeutiche dei patogeni intestinali, infatti, sono uno dei maggiori problemi nel management dei pazienti HIV+ poiché il tipo di infezione e la risposta clinica sono influenzate dalle modalità di trasmissione, dallo stato immunitario del paziente, dall’area geografica di appartenenza e dalla risposta alla terapia.

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