Home > Riviste > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche > Fascicoli precedenti > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2003 October;162(5) > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2003 October;162(5):117-20

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

ARTICOLI ORIGINALI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2003 October;162(5):117-20

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Valutazione della somministrazione di isoflavoni di soia per via vaginale nel trattamento dei disturbi vulvovaginali in postmenopausa

Morgante G., La Marca A., Lanzetta D., Musacchio M. C., De Leo V.

Dipartimento di Pediatria, Ostetricia e Medicina della Riproduzione, Clinica Ostetrica e Ginecologica, Università degli Studi di Siena, Siena


PDF  


Obiettivo. La terapia ormonale sostitutiva rappresenta lo strumento più idoneo per prevenire l’insorgenza dei disturbi postmenopausali. Per l’apparato genitale, oltre alla terapia orale è possibile la somministrazione locale di estrogeni che si è dimostrata in grado di risolvere i sintomi specifici. In alternativa agli estrogeni naturali sono oggi disponibili preparazioni a base di estrogeni vegetali derivati dagli isoflavoni di soia che quando somministrati per via locale sono in grado di migliorare la sintomatologia locale da deficit estrogenico.
Metodi. Sono state esaminate trenta pazienti in menopausa da 1 anno in buona salute con disturbi urogenitali divise in 2 gruppi: gruppo A, 18 pazienti trattate con isoflavoni di soia (Estrogyn, crema vaginale), un applicatore a dose fissa in somministrazione giornaliera per via vaginale per 3 mesi; gruppo B, 12 pazienti trattate con un gel idratante a dose fissa giornaliera per 3 mesi. Valutazione dei sintomi: secchezza, dispareunia e prurito-bruciore.
Risultati. Miglioramento dei sintomi in entrambi i gruppi. Il gruppo A presentava una significativa riduzione (p<0,005) rispetto al gruppo B al 1° e al 3° mese di terapia per i sintomi dispareunia e prurito-bruciore. Il sintomo secchezza si riduceva in egual misura nei 2 gruppi.
Conclusioni. La disponibilità di un preparato come quello utilizzato nel presente studio contenente un’adeguata dose di isoflavoni della soia consente non solo di curare, attraverso una somministrazione più continua, i sintomi vulvo-vaginali ma di prevenirne la stessa comparsa.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail