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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2003 Ottobre;162(5):111-5

lingua: Italiano

Ruolo dell’ecografia e dei marker tumorali nella diagnosi del cancro endometriale asintomatico

Bruno P., Capasso R., Bonifacio M., Pecoraro M., Votino C.

Dipartimento di Ginecologia ed Ostetricia, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Napoli


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Obiettivo. Gli Autori riferiscono sull’utilità dell’esame ecografico e sulla scarsa affidabilità dei marcatori tumorali come test di screening della neoplasia endometriale asintomatica.
Metodi. È stato effettuato uno studio retrospettivo nella Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università Federico II di Napoli su 55 pazienti di sesso femminile di età compresa tra i 41 e 86 anni affette da carcinoma endometriale. È stato eseguito un esame ecografico per via sovrapubica con sonda da 3,5 MHz e per via transvaginale con sonda da 7,5 MHz. Sono stati eseguiti dosaggi sierologici di Ca 125, Ca 19,9, Ca 15,3, CEA, α-fetoproteina, β-HCG. I criteri diagnostici sono stati lo spessore endometriale, l’isterometria e l’ecogenicità del miometrio. È stato sempre eseguito un esame istologico del materiale endometriale prelevato con cannula di Novak in 35 casi e con curettage endometriale in 20 casi.
Risultati. In 55 casi di cancro endometriale accertati istologicamente, l’ecografia ha ipotizzato tale patologia in 46 casi (83,7%) con 9 casi su 55 falsi negativi (16,3%). I marker tumorali sono risultati negativi in 50 casi (90,9%) e positivi in 5 (9,09%). L’endometrio è risultato con spessore aumentato in tutti i casi. Il miometrio è risultato ipoecogeno nel 72,7% dei casi. Il volume uterino è risultato superiore alla norma nell’81,8% dei casi.
Conclusioni. L’ecografia ha dimostrato un’alta sensibilità, pari all’83,7%, nella diagnosi precoce del cancro endometriale asintomatico. Invece, il dosaggio sierico dei marker tumorali, con il 90,9% di falsi negativi, ha scarsa affidabilità diagnostica e può escludersi come test di screening di questa neoplasia.

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