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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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ARTICOLI ORIGINALI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2003 Febbraio;162(1):7-14

lingua: Italiano

Il trattamento di teleangiectasie e varicosità degli arti inferiori e del viso. Rationale e metodologia

Palmieri B., Benuzzi G.

Dipartimento di Chirurgia, Università di Modena e Reggio Emilia, Modena


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Dilatazioni di capillari generalmente venosi, comunemente noti come teleangiectasie, sono problemi molto frequenti in dermatologia clinica, angiologia e chirurgia vascolare venosa. Il loro trattamento non risponde solo ad esigenze puramente estetiche del paziente, ma a sintomi clinici veri e propri. Dal punto di vista istopatologico, le teleangiectasie del viso sono notevolmente diverse da quelle degli arti, e questo spiegherebbe la discrepanza nei risultati ottenuti qualora sia stato utilizzato il medesimo protocollo o strumento per le due diverse sedi di lesioni.
I primi approcci si sono avvalsi di iniezioni di liquidi sclerosanti accompagnate o meno da correnti diatermiche o radiofrequenze.
L’avvento dei laser ha dato l’avvio ad una serie di sperimentazioni indirizzate alla messa a punto di un protocollo ottimale: lunghezza d’onda il più possibile selettiva per l’emoglobina ed energia tale da coagulare i capillari nel derma lasciando intatti gli strati sovrastanti.
La nostra esperienza si è avvalsa di un laser diodo, data la sua versatilità per le teleangiectasie superficiali e profonde di piccolo e medio calibro, e grazie anche alla sua intercettazione dell’emoglobina. La procedura in associazione con sclerosanti ha mostrato di essere una tattica utile per contenere l’effetto del laser entro limiti non eccessivamente stressanti o traumatici per il paziente.
Altro fattore molto importante è il raffreddamento, considerato nella nostra esperienza secondo due prospettive diverse: utilizzo di composti anestetici locali o utilizzo di vere e proprie sorgenti di raffreddamento.
Queste procedure sperimentali hanno la finalità di mettere a punto un protocollo esaustivo sia dal punto di vista estetico che funzionale.

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