Ricerca avanzata

Home > Riviste > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche > Fascicoli precedenti > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2002 Dicembre;161(6) > Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2002 Dicembre;161(6):237-41

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI

ULTIMO FASCICOLOGAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

 

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2002 Dicembre;161(6):237-41

 NOTE DI TERAPIA

Effetto di una supplementazione di calcio e vitamina D sul turnover osseo

Bianchi M. L., Galbiati E., Dubini A., Saraifoger S., Cherubini R., Ortolani S.

Centro Malattie Metaboliche Ossee, Istituto Auxologico Italiano, IRCCS, Milano

Obiettivo. Valutare gli effetti di un modesto supplemento di calcio e vitamina D sui principali parametri di turnover osseo.
Metodi. Sono state studiate 13 donne in menopausa con una ridotta massa ossea, che hanno assunto per tre mesi un supplemento quotidiano di 285 mg di calcio e 120 UI di vitamina D.
Sono stati valutati: (sul siero) calcemia totale, calcio ionizzato, fosforemia, creatinina, paratormone (PTH), fosfatasi alcalina ossea (BSAP), osteocalcina (OC), telopeptide C-terminale (CTx); (sulle urine) calciuria, creatininuria, telopeptide N-terminale (NTx).
Risultati. I livelli di calcio sierico, sia ionizzato che totale, e l’escrezione urinaria di calcio sono aumentati significativamente dopo 3 mesi di assunzione del supplemento.
I livelli sierici di PTH e i markers di riassorbimento osseo (CTx sierico e NTx urinario) hanno invece presentato una significativa riduzione.
I livelli sierici di fosforo e i valori dei markers di formazione (BSAP e OC) non hanno invece presentato variazioni di rilievo.
Conclusioni. Lo studio ha evidenziato che anche un modesto aumento dell’apporto di calcio e vitamina D può determinare in donne in menopausa e con una ridotta massa ossea una riduzione dei livelli di paratormone e degli indici di riassorbimento osseo. Queste variazioni possono, se mantenute a lungo termine, aiutare a controllare l’aumento del riassorbimento osseo generalmente presente in queste pazienti.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina