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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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CASI CLINICI  


Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2001 April;160(2):57-63

lingua: Inglese

Toxoplasmosi e la acrodermatite papulare dell’infanzia

Barbosa Vosgerau J. C.

Cen­tro Munic­i­pal de Espe­cia­li­dades, Sec­re­tar­i­at of ­Health ­from Pon­ta Gros­sa, Pon­ta Gros­sa, Bra­sil


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La sindrome di Gianotti-Crosti, detta anche acrodermatite papulare dell’infanzia (PAC), è una eruzione eritematosa e papulare, sulla faccia e sugli arti dei bambini dovuta a cause sconosciute. L’eruzione cutanea sparisce generalmente in tre settimane, e l’epatite in due mesi poiché si tratta di una malattia autolimitante. Questa malattia può essere preceduta da febbre, malessere e problemi respiratori, e può associarsi ad una linfoadenopatia o ad un’epatite anitterica. È stato accertato che l’HBsAg è sempre presente quando sono presenti anche l’esantema e l’epatite, tuttavia l’epatite A, il virus Coxackie, il Citomegalovirus, sono stati implicati nell’insorgenza della PAC. I sintomi della toxoplasmosi sono proteiformi e non specifici e possono causare miocarditi, meningoencefaliti, epatiti, disordini della pelle. Da uno studio clinico retrospettivo abbiamo studiato due pazienti affetti da PAC, uno di loro atopico con epatiti A e epatiti farmaco-correlate (corticosteroidi) recidivante per più di tre mesi con ipergammaglobulinemia IgG e IgE, e un altro paziente il cui peggioramento clinico perdurava da più di un mese e che aveva monocitosi, linfopenia, neutrofilia, ipocolesterolemia e le cui IgG antitoxoplasma erano molto elevate (4.560 e 3.000 UI/ml) in entrambi i pazienti. Le alterazioni cliniche di laboratorio dimostravano un marcato miglioramento e/o regredivano con farmaci antitoxoplasma. È stato ipotizzato che elevati livelli di IFN gamma giocano un ruolo centrale nella toxoplasmosi e nella patofisiologia della PAC correlata alla toxoplasmosi. È stato concluso che: 1) La PAC in questi pazienti era una manifestazione cutanea di una toxoplasmosi grave. 2) L’infezione da virus dell’epatite A è una condizione che rinforza l’immunosoppressione indotta dalla toxoplasmosi grave e contribuisce a far sì che la PAC sia lei stessa una condizione pericolosa per la vita. 3) La ricerca della toxoplasmosi deve sempre far parte della ricerca clinica di qualsiasi epatite. 4. Fino ad ora siamo consapevoli che la toxoplasmosi e la tempesta citochinica non sono implicate sino ad ora nella patofisiologia della PAC.

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