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ULTIMO FASCICOLOGAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia

Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Mensile

ISSN 0393-3660

Online ISSN 1827-1812

 

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2001 Febbraio;160(1):1-7

 ARTICOLI ORIGINALI

Il training autogeno per la cessazione del fumo di sigaretta

Di Marzo A. 1, Sarri S. 2, Fares M. C. 3

1 Policlinico Universitario «A. Gemelli» - Roma, Istituto Medicina Interna e Geriatria, Facoltà di Medicina e Chirurgia «A. Gemelli» - Roma;
2 Policlinico Universitario «A. Gemelli» - Roma, Corso di Diploma Universitario per Infermiere;
3 Policlinico Universitario «A. Gemelli» - Roma, Istituto di Radiologia, Divisione di Radioterapia

Obiettivo. Verificare l’efficacia di un metodo di rilassamento (il Training autogeno respiratorio, RAT) per la disassuefazione dal fumo di sigaretta.
Metodi. a) Nell’ambito di uno studio osservazionale preliminare, alcuni forti fumatori, afferenti a un ambulatorio pneumologico, hanno seguito un ciclo terapeutico di otto sessioni, in gruppo, due volte a settimana, con follow-up di tre mesi. b) Sono stati selezionati sei soggetti, sulla base della volontà di smettere di fumare, indipendentemente da un’eventuale patologia legata al fumo, escludendo chi fosse affetto da una malattia gravemente debilitante. c) Ogni sessione di rilassamento, guidata da un medico esperto nel Training autogeno, è stata seguita dalla discussione dei vissuti. I partecipanti hanno reiterato quotidianamente il trattamento, a domicilio. d) Sono stati somministrati previamente dei questionari per lo studio della personalità (MMPI), nonché dell’ansia e della depressione (ASQ, CDQ). È stata anche misurata la carbossiemoglobina nel sangue - un marker del fumo di sigaretta - prima e dopo il trattamento. In schede settimanali, i corsisti hanno annotato, ogni giorno, il numero delle sigarette fumate e le sedute di rilassamento praticate.
Risultati. In due dei tre soggetti che hanno completato l’indagine, il numero delle sigarette si è quasi totalmente azzerato nel primo e si è ridotto a circa dieci sul secondo sino al 3° mese; nessuna modificazione nel terzo. Consensualmente, il livello di carbossiemoglobina nel sangue si è ridotto nei primi due da 3,7 a 2,1, e da 9,7 a 5,4%, rispettivamente, rimanendo inalterato nel terzo. Il livello di ansietà si è accresciuto nei primi due, è risultato invariato nel terzo.
Conclusioni. Lo studio condotto ha valore solo come indicazione, basata sull’osservazione puramente clinica, di un metodo di rilassameno e di accresciuta padronanza di sé, per smettere di fumare. I risultati sono suggestivi, anche se non hanno valenza statistica, per l’esiguità del campione. Gli Autori stanno proseguendo l’indagine con una maggiore numerosità e con un gruppo di controllo.

lingua: Italiano


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