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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2000 December;159(6):217-22

lingua: Italiano

Stadiazione laparoscopica in oncologia. Rassegna della letteratura

Maculotti L.

Azienda Ospedaliera, Niguarda Ca’ Granda - Milano, Divisione di Chirurgia Generale Andrea Ponti


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Gli sviluppi tecnologici e la miniaturizzazione delle apparecchiature hanno permesso alla laparoscopia di stadiare i tumori epatici, pancreatici, biliari, gastrointestinali, ginecologici e il linfoma. Nei tumori epatici la laparoscopia consente un esame più esteso della cavità addominale, scopre lesioni superficiali inferiori a 1 mm, offre l’opportunità dell’ecografia peroperatoria e della biopsia anche nei pazienti coagulopatici. Nei tumori pancreatici consentendo l’accesso all’organo per via sopragastrica, infragastrica e transmesocolica ha una sensibilità diagnostica del 95%, una specificità del 100% e un’accuratezza del 96%, a un prezzo di complicanze bioptiche del 3%. Nei tumori della colecisti e delle vie biliari extraepatiche ha un’accuratezza diagnostica del 96%, un’elevata sensibilità per le mestastasi e stabilisce la diffusione della malattia. Nei tumori esofagogastrici la stadiazione laparoscopica può evitare un’inutile toracolaparotomia, valuta l’inoperabilità del carcinoma gastrico con un’accuratezza del 96% ed è la metodica più affidabile nella selezione dei pazienti per il trattamento neo-adiuvante. Nei tumori colorettali la laparoscopia descrive sia la malattia extraluminale sia quella metastatica, stabilendo un programma terapeutico razionale. Nei tumori ginecologici è un’eccellente metodica di stadiazione paragonabile alla laparotomia con un minor tasso di emorragia, periodo di ricovero, costo finanziario, senza incremento di morbilità. Nel linfoma il ruolo della laparoscopia va considerato quando la biopsia percutanea non è tecnicamente possibile, sono necessarie analisi cromosomiche e genetiche per decisioni terapeutiche e i risultati dell’agocentesi TC-guidata sono incompleti.

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