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Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 2000 Giugno;159(3):83-8

 ARTICOLI ORIGINALI

Correlazione tra aspetti ecografici e istologici endometriali in corso di Hormone Replacement Therapy (HRT)

Camilli A., Camilli F. M., Di Benedetto L.

Università degli Studi di Roma «La Sapienza» - Roma, II Istituto di Clinica Ostetrica e Ginecologica

Obiettivo. La diffusione sempre maggiore della HRT impone lo sviluppo di metodi di monitoraggio semplici, ripetibili e non invasivi.
Per il monitoraggio degli effetti sull’endometrio si propone come metodica di approccio iniziale l’ecografia pelvica con sonda endovaginale (TVG). Nostro scopo è valutare la relazione fra aspetti ecografici e istologici endometriali e HRT realizzata con l’associazione di differenti progestinici (somministrati per os) e di estradiolo somministrato con sistemi trandermici diversi per il sistema di rilascio del principio attivo.
Metodi. Quaranta pazienti in menopausa, prive di controindicazioni alla HRT, sono state sottoposte a ecografia pelvica con sonda endovaginale (eco PTVG) ed esame istologico endometriale prima dell’inizio di una terapia sequenziale ciclica con progestinici per os (MAP, didrogesterone o nomegestrolo secondo le posologie raccomandate in letteratura) ed estradiolo per via transdermica (sistema a serbatoio contenente alcol o sistema a matrice) e dopo 12 mesi dall’inizio della suddetta. II controllo a 12 mesi è stato eseguito rispettivamente durante la settimana di sospensione (eco PTVG) e durante la terza settimana di terapia (esame istologico endometriale). I parametri presi in considerazione sono stati valutati prima e durante la terapia con lo Student «t»-test per dati appaiati.
Risultati. In una paziente lo spessore endometriale è risultato maggiore di 5 mm e l’esame istologico ha mostrato iperplasia; nelle altre 39 pazienti lo spessore è risultato < di 5 mm e l’esame istologico ha mostrato endometrio secretivo in accordo con la fase della terapia. La differenza fra le medie dei valori di spessore endometriale misurati prima e durante la terapia non è risultata statisticamente significativa (p=0,30).
Conclusioni. Si può concludere affermando che non risulta un pattern ecografico specifico per ognuno degli schemi terapeutici seguiti nel nostro studio. Si conferma invece la buona correlazione fra spessore endometriale ecograficamente determinato ed esame istologico e quindi la validità dell’eco PTVG come strumento per il monitoraggio della crescita endometriale in donne sottoposte ad HRT.

lingua: Italiano


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