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ULTIMO FASCICOLOGAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia

Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Scopus, Emerging Sources Citation Index

Periodicità: Mensile

ISSN 0393-3660

Online ISSN 1827-1812

 

Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 1999 Giugno;158(3):83-6

 CASI CLINICI

Ipomelanosi di Ito

Nocini P. F. 1, Campolongo F. 2, Carminati R. 1, Fior A. 1, Dolci M. 1

1 Università ­degli ­Studi - ­Verona, Isti­tuto di ­Clinica Odon­toia­trica, Cat­tedra di Chi­rurgia Spe­ciale Odon­tos­to­mat­o­logica, Facoltà di Med­i­cina e Chi­rurgia, Ospe­dale Pol­i­clinico di ­Borgo ­Roma;
2 Ospe­dale S. ­Chiara - ­Trento, Unità Oper­a­tiva di Chi­rurgia Max­illo-Fac­ciale

Scopo del lavoro è dimostrare come l’ipomelanosi di Ito sia uno dei disordini neurocutanei di più raro riscontro nella pratica clinica.
Gli Autori riportano la personale osservazione di un caso di ipomelanosi di Ito (nota anche come HI od «incontinentia pigmenti achromians») in un bambino di 8 anni. Tale sindrome si può manifestare alla nascita oppure insorgere gradatamente durante l’infanzia.
L’ipomelanosi di Ito si manifesta con lesioni cutanee localizzate a diverse parti del corpo (tronco, arti), con strie e chiazze ipopigmentate. Non è stata ancora dimostrata una stretta correlazione genetica, comunque, il coinvolgimento multisistemico (occhio, SNC, altri apparati) supporta tale suggestiva ipotesi.

lingua: Inglese


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