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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 1999 April;158(2):45-9

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Una sindrome enigmatica: la malattia di Kimura

Cau C.

Azienda Ospedaliera S. Giovanni-Addolorata - Roma, DEA


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La malattia di Kimura è una reazione flogistica cronica dalla etiologia sconosciuta che si manifesta con tumefazioni sottocutanee non dolorose nella regione del capo, del collo e/o delle ghiandole salivari. Fu descritta per la prima volta nel 1937 dalla letteratura cinese sotto la definizione di «Linfogranuloma iperplastico eosinofilo» ed in seguito diventò più comunemente nota nella letteratura giapponese come malattia di Kimura. La patogenesi di tale affezione è allo stato attuale oscura, comunque un’ipotesi probabile può essere ricercata in una reazione atopica verso agenti sconosciuti. I segni istopatologici sono rappresentati dalla proliferazione di strutture linfofollicolari e di un tessuto di granulazione con un infiltrato di eosinofili. Inoltre nella malattia di Kimura segni sistemici come l’eosinofilia ematica ed elevati livelli sierici di IgE essendo quasi sempre presenti possono simulare la presenza dl un’iperplasia angiolinfoide con eosinofilia. In alcuni casi sono interessati il rene, gli occhi, la membrana timpanica. Il decorso clinico è progressivo ma spesso stazionario dopo pochi anni. Una sua evoluzione maligna non è mai stata documentata. Per la diagnosi iniziale la biopsia è importante per escludere il linfoma maligno, l’istiocitosi X, l’iperplasia angiolinfoide con eosinofilia, ed altre linfoadenopatie reattive. Non meno importante è la citologia con agoaspirato con ago sottile che può essere adottata nella diagnosi di ricorrenti lesioni della malattia di Kimura e che può evitare al paziente ripetute biopsie. La prognosi non è mai infausta e nonostante varie modalità di trattamento come l’asportazione chirurgica, gli steroidi, le radiazioni, siano state intraprese, la recidiva di tale malattia è frequente.

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