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GAZZETTA MEDICA ITALIANA ARCHIVIO PER LE SCIENZE MEDICHE

Rivista di Medicina Interna e Farmacologia


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Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche 1998 June;157(3):79-83

Copyright © 1998 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La sindrome degli Yuppies. Il male oscuro del duemila?

Cau C.

DEA - Azienda Ospedaliera, S. Giovanni-Addolorata - Roma


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La sindrome degli Yuppies o da stanchezza cronica è un quadro morboso caratterizzato da una condizione di fatica altamente invalidante di origine sconosciuta accompagnata ad alterazioni del sistema immunitario endocrino e muscolare. Nota già fin dal periodo ippocratico con il trascorrere degli anni ha assunto nomi diversi. Purtroppo l’eziopatogenesi di tale sindrome è ancora avvolta da molti dubbi, perplessità e incertezze.
Negli ultimi anni sono state avanzate diverse teorie eziopatogenetiche che non debbono essere considerate separatamente ma congiuntamente delle quali sicuramente quella immunologica sarà quella che permetterà di risolvere la problematica eziologica.
A causa di numerose segnalazioni di una malattia cronica dove il sintomo principe era costituito dalla stanchezza, nel 1988 negli Stati Uniti d’America i rappresentanti dei centri per il controllo delle malattie si riunirono e definirono tale malattia come «Sindrome da fatica cronica» proponendo criteri diagnostici che sicuramente aiuteranno alla sua esatta individuazione etiologica e patogenetica. I segni clinici sono rappresentati da: stanchezza invalidante, disturbi neurologici, mialgie e febbre e si riscontrano maggiormente in soggetti di sesso femminile tra i 35 e i 50 anni e che svolgono le loro attività all’interno di centri urbani.
Diversi protocolli terapeutici sono stati avanzati: la dieta, il programma cognitivo comportamentale l’uso di farmaci antidepressivi ma nessuno di questi si è rivelato finora efficace in maniera soddisfacente.
In generale la prognosi è favorevole anche se la sindrome si può protrarre per molti anni.

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