Home > Riviste > Minerva Gastroenterologica e Dietologica > Fascicoli precedenti > Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2013 September;59(3) > Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2013 September;59(3):299-312

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


Indexed/Abstracted in: CAB, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Scopus, Emerging Sources Citation Index


eTOC

 

  MALATTIE INFIAMMATORIE INTESTINALI: UN AGGIORNAMENTO


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2013 September;59(3):299-312

lingua: Inglese

Esiste una finestra di opportunità terapeutica nello stadio precoce della malattia infiammatoria intestinale? Stadio precoce della malattia infiammatoria intestinale: l’effettiva gestione

Kevans D. 1, Van Assche G. 2

1 Zane Cohen Centre for Digestive Diseases, Mount Sinai Hospital, Toronto, Ontario, Canada;
2 Division of Gastroenterology, Department of Medicine, University of Toronto, Toronto, Ontario, Canada


PDF  


Tradizionalmente la terapia per la malattia infiammatoria intestinale (inflammatory bowel disease, IBD) comprendeva un approccio sequenziale, con soggetti trattati inizialmente con prodotti 5-ASA e/o corticosteroidi e, solo laddove tale trattamento falliva, il passaggio alla terapia con immunomodulatori o biologica. Nella letteratura reumatologica l’importanza di una tempestiva introduzione di terapie immunosoppressive per artropatie infiammatorie è stata sempre più riconosciuta; tuttavia questo concetto rimane molto dibattuto nell’IBD, senza un chiaro consenso sull’approccio terapeutico ottimale. In questo riesame descriviamo come il decorso naturale della malattia infiammatoria intestinale fornisca una logica per l’introduzione precoce della terapia più efficace. Descriviamo in che modo l’esperienza della terapia immunosoppressiva precoce nell’artrite reumatoide sia importante per le decisioni terapeutiche nei casi di IBD. Riesaminiamo le strategie di trattamento in evoluzione per l’IBD e l’evidenza corrente a sostegno dell’introduzione di un trattamento immunosoppressivo subito dopo la diagnosi di IBD. Infine discutiamo l’importanza di selezionare appropriati endpoint terapeutici nell’IBD e riesaminiamo i potenziali rischi e benefici di precoci strategie di trattamento immunosoppressivo in questa patologia.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail

GVanAssche@mtsinai.on.ca