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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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ARTICOLI ORIGINALI  


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2013 June;59(2):237-40

lingua: Inglese

Trattamento iniettivo eco-guidato di tossina botulinica versus trattamento cieco in pazienti con acalasia: report finale

Ciulla A., Cremona F., Genova G., Maiorana A. M.

Department of General Surgery and Metabolic Diseases, Paolo Giaccone General Hospital, Palermo, Italy


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Obiettivo. L’acalasia è un disordine della motilità esofagea interessante lo strato muscolare liscio dell’esofago e lo sfintere esofageo inferiore (LES); questo disordine patologico è caratterizzato da incompleto rilassamento del LES, da aumento del tono LES e da mancanza di peristalsi dell’esofago, in assenza di altre spiegazioni cliniche, come cancro o fibrosi. Nella nostra esperienza, l’attuazione di una procedura interventistica eco-guidata di iniezione tossina botulinica (A) è la prima procedura da attuare per portare a cura i pazienti. Dopo tale procedura endoscopica (eco-guidata iniettiva), se il pazienti permane sintomatologicamente refrattario, gli autori credono nell’attuazione della tecnica chirurgica (miotomia extramucosa), come una tecnica alternativa valida.
Metodi. Dal 1999 al 2010, gli autori hanno trattato 36 pazienti (gruppo A), 24 uomini e 12 donne (età 26-78) con diagnosi di acalasia esofagea; il gruppo ha subito trattamento iniettivo eco-guidato endoscopico di tossina botulinica (A), previa identificazione dello sfintere esofageo inferiore. I risultati sono stati confrontati con 32 pazienti (gruppo B) (età 36-78) sottoposti a trattamento cieco (iniezione tossina botulina attuata non selettivamente).
Risultati. Nei pazienti del gruppo A l’ostruzione si è completamente risolta, i pazienti del gruppo B presentavano, invece, ancora una remissione dell’ostruzione pari all’86% dei casi trattati, il tutto confermato da valutazioni manometriche nei primi mesi dopo il trattamento endoscopico.
Conclusioni. Gli autori sottolineano l’importanza della iniezione della tossina botulinica (A) nella zona di spessore dello strato muscolare dello sfintere esofageo inferiore, previa sua identificazione. I pazienti sottoposti a tecnica iniettiva eco-guidata, presentano sollievo completo da ostruzione nel breve termine, confermato da valutazioni manometriche nei primi mesi dopo il trattamento.

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