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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2013 Giugno;59(2):231-6

lingua: Inglese

L’effetto dell’integrazione del coenzima Q10 sulla condizione metabolica dei pazienti diabetici tipo 2

Kolahdouz Mohammadi R. 1, 2, Hosseinzadeh-Attar M. J. 1, 2, Eshraghian M. R. 3, Nakhjavani M. 4, Khorami E. 1, 2, Esteghamati A. 4

1 Department of clinical Nutrition, School of Nutritional Sciences and Dietetics, Tehran University of Medical Sciences, Tehran, Iran;
2 Department of Nutrition and Biochemistry, School of Public Health and Institute of Public Health Research, Tehran University of Medical Sciences, Tehran, Iran;
3 Department of Epidemiology and Biostatistics, School of Public Health, Tehran University of Medical Sciences, Tehran, Iran;
4 Endocrinology and Metabolism Research Center (EMRC), Vali-Asr Hospital, Tehran, University of Medical Sciences, Tehran, Iran


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Obiettivo. L’aumento dello stress ossidativo e la compromissione della difesa antiossidante contribuiscono alla patogenesi e alla progressione del diabete di tipo 2. Coerentemente con questo fatto, è stato dimostrato che i pazienti diabetici hanno un livello ridotto di coenzima Q10. In questo studio abbiamo cercato di confrontare l’effetto del coenzima Q10 rispetto al placebo sul controllo glicemico e il profilo lipidico nei pazienti con diabete di tipo 2. In uno studio randomizzato in doppio cieco, controllato con placebo, 64 pazienti con diabete di tipo 2 sono stati randomizzati per la somministrazione giornaliera di 200 mg di Q10 o placebo per 12 settimane. Si è proceduto al prelievo di campioni di sangue a digiuno e alla misurazione di glucosio plasmatico a digiuno (FPG), HbA1c, colesterolo totale (TC), trigliceridi (TG), LDL-C e HDL-C.
Risultati. In questo studio non sono state rilevate differenze significative rispetto ad età, indice di massa corporea, durata del diabete, FPG, HbA1c, TC, TG, LDL-C e HDL-C. La concentrazione di HbA1C nel siero si è ridotta nel gruppo trattato con Q10 (8±2,28 vs. 8,61±2,47%) senza alcun effetto significativo nel gruppo placebo. A seguito dell’intervento non sono state rilevate differenze rispetto a FPG, TG e HDL-C nel gruppo trattato con Q10. Inoltre, le differenze medie di TC e LDL-C erano alterate statisticamente tra i due gruppi (Pvalue=0,027 e 0,039 rispettivamente).
Conclusioni. In questo studio, il trattamento di Q10 ha migliorato controllo glicemico, colesterolo totale e LDL, ma queste differenze erano associate all’assenza di effetti positivi su TG e HDL-C.

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