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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2013 March;59(1):97-105

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

L’analisi perendoscopica del pH del succo gastrico migliora la diagnosi delle condizioni preneoplastiche

Pezzicoli G. 1, Tucci F. A. 1, Ummarino A. 1, Tucci P. 2, Di Virgilio A. P. 1, Bisceglia M. 1, 3, Rugge M. 4, Tucci A. 1, 5, Andriulli A. 5

1 Etromapmax Pole, Biomedical Sciences School, Lesina, Foggia, Italy;
2 Department of Electronics, Computer Engineering and Systems, University of Bologna, Bologna, Italy;
3 Division of Pathology, Casa Sollievo della Sofferenza Hospital, IRCCS, San Giovanni Rotondo, Foggia, Italy;
4 Department of Oncological and Surgical Sciences, University of Padua, Padua, Italy;
5 Division of Gastroenterology, Casa Sollievo della Sofferenza Hospital, IRCCS San Giovanni Rotondo, Foggia, Italy


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Obiettivo. Il succo gastrico può costituire una preziosa sorgente di informazioni clinico-patologiche. Abbiamo valutato l’utilità della determinazione perendoscopica del pH del succo gastrico al fine di diagnosticare condizioni preneoplastiche dello stomaco che spesso sfuggono al semplice esame visivo.
Metodi. Sono stati studiati 245 pazienti (115 M; 130 F; 47±17 anni) sottoposti ad esofago-gastro-duodeno-scopia. In ognuno di questi è stata effettuata la misurazione perendoscopica del pH del succo gastrico utilizzando uno strumento innovativo (Endofaster) e i risultati sono stati correlati con la valutazione istopatologica (ematossilina-eosina, immunoistochimica, colorazioni argirofile), la secrezione acida gastrica (BAO-PAO) e la gastrinemia. Le condizioni valutate sono state: atrofia, metaplasia intestinale, iperplasia delle cellule endocrine, ipergastrinemia.
Risultati. Sono state rilevate 136 condizioni patologiche e queste sono risultate essere correlate con il pH (r=0,67;P<0,01). La quantità di condizioni patologiche era bassa nei pazienti normocloridrici (14,1%); la maggior parte di queste condizioni erano concentrate nei pazienti con ipocloridria (85,9%) (P<0,001). In particolare, il numero di pazienti con una o più condizioni patologiche cresceva all’aumentare del pH. È stata trovata una correlazione inversa tra pH del succo gastrico e secrezione acida basale (BAO).
Conclusioni. L’ipocloridria rappresenta un sensibile indicatore di condizioni di rischio dello stomaco. La misurazione perendoscopica del pH del succo gastrico può migliorare ed estendere l’analisi ottica permettendo la diagnosi di condizioni patologiche (preneoplastiche e non) che spesso sfuggono alla diagnosi perché non correlate con uno specifico quadro endoscopico.

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