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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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  AGGIORNAMENTI IN GASTROENTEROLOGIA


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2013 March;59(1):59-68

lingua: Inglese

Nuove frontiere diagnostiche e terapeutiche dell’esofagite eosinofila

Gorospe E. C., Arora A. S.

Division of Gastroenterology and Hepatology, Mayo Clinic, Rochester, MN, USA


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L’esofagite eosinofila (EOE) è una malattia relativamente nuova, sempre più riconosciuta come una patologia infiammatoria cronica, con aspetti diagnostici e terapeutici attualmente in evoluzione. Ci sono dati a sostegno della crescente prevalenza dell’esofagite eosinofila soprattutto nei paesi occidentali. L’esofagite eosinofila è una causa emergente di disfagia e di occlusione da bolo alimentare negli adulti, così come di dolore addominale, disturbi alimentari e sintomatologia simile al reflusso gastroesofageo nei pazienti più giovani. L’esofagite eosinofila è sempre più riconosciuta come un processo patologico separato, più complicato dell’infiltrazione eosinofila della malattia da reflusso gastroesofageo. Gli antigeni alimentari e ambientali svolgono entrambi un ruolo importante nella stimolazione della risposta infiammatoria del linfocita T (Th-2). Le attuali opzioni terapeutiche comprendono l’uso di inibitori della pompa protonica, farmaci immunosoppressori, diete di eliminazione e dilatazione esofagea. La semplice eliminazione dell’esposizione ad antigeni alimentari e ambientali può essere difficile negli adulti, a causa della difficoltà di identificare con precisione gli antigeni di attivazione e del rispetto delle diete restrittive per una vasta gamma di allergeni alimentari putativi. Le nuove opzioni terapeutiche sono state presentate come potenziali trattamenti che mirano alle chemochine e a meccanismi immunologici specifici per l’esofagite eosinofila. Questo articolo ha lo scopo di riassumere gli approcci più recenti e in evoluzione per la diagnosi e la gestione dell’esofagite eosinofila. In futuro, i biomarcatori di risposta infiammatoria potranno contribuire a diagnosticare, trattare e stratificare i singoli pazienti per migliorare i risultati del trattamento di questa malattia cronica.

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