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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2012 September;58(3):273-81

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Chirurgia endoscopica transanale con strumentazione laparoscopica standard e a singola via d’accesso

Hompes R. 1, Mortensen N. 1, Cahill R. A. 2

1 Department of Colorectal Surgery, Oxford Radcliffe Hospitals, Oxford, UK;
2 Department of Colorectal Surgery, Beaumont Hospital, Dublin, Ireland


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La microchirurgia endoscopica transanale (transanal endoscopic microsurgery, TEM) e l’intervento endoscopico transanale (transanal endoscopic operation, TEO) fanno riferimento al concetto di realizzare l’escissione endoluminale delle lesioni rettali con dispositivi specializzati dalle funzionalità avanzate, i quali mantengono un pneumoretto stabile e consentono un’elevata definizione o una visualizzazione ottica binoculare del sito bersaglio, unitamente alla capacità di utilizzare strumenti precisi (tra cui l’elettrocauterio) per la messa in tensione, la dissezione, la resezione e la riapposizione dei tessuti. Tuttavia, nessuna di tali tecnologie è ampiamente disponibile e i costi di capitale iniziali sono elevati. Inoltre, la configurazione rigida e cilindrica del rettoscopio può dimostrarsi limitativa per i medici non esperti in quanto richiede un elevato e quindi relativamente non trasferibile insieme di abilità, raggiungibile solamente con elevati volumi di casi. L’avvento della chirurgia mininvasiva a singola via d’accesso, derivante da una diffusa disponibilità di dispositivi e abilità laparoscopiche avanzate nei dipartimenti colorettali, unitamente alla crescente incidenza delle lesioni appropriate (grandi tumori displastici o carcinomi rettali in fase iniziale e sottostadiati in maniera neoadiuvante), può tuttavia fornire gli strumenti affinché tale approccio diventi maggiormente integrato nella pratica di routine attraverso la rimozione delle barriere per i medici interessati. Mentre i dispositivi di prima generazione ancora necessitano di essere adattati per la perfetta applicabilità all’accesso transanale e gli standard oncologici devono essere attentamente mantenuti in parallelo all’accresciuta proliferazione della capacità tecnica, il trasferimento delle tecniche a singola via d’accesso e delle piattaforme d’accesso all’intervento transanale presenta un notevole potenziale attraverso la convergenza della pratica di queste due applicazioni di nicchia. Presentiamo di seguito un’analisi dettagliata dei dispositivi a singola via d’accesso attualmente disponibili nell’applicazione transanale, tra cui l’accesso TEM mediante guanto chirurgico (Glove TEM Port), realizzato a lato del tavolo, e definiamo i parametri ideali richiesti per rendere tutto ciò una realtà.

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