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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2012 Settembre;58(3):261-72

lingua: Inglese

Nuove tecniche di imaging nell’esofago di Barrett

Chua T., Konda V., Waxman I.

Section of Gastroenterology, Department of Medicine, Center for Endoscopic Research and Therapeutics, University of Chicago, Chicago, IL, USA


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La presenza di displasia nei pazienti con esofago di Barrett identifica chi sia a rischio maggiore di sviluppo di adenocarcinoma esofageo e chi possa trarre maggiore beneficio da un intervento. Sono emerse numerose tecnologie come potenti strumenti per identificare una neoplasia subdola o occulta del tratto gastrointestinale. Un’ispezione approfondita della mucosa, con endoscopia ad alta risoluzione con luce bianca, è lo strumento essenziale per rilevare una neoplasia subdola. Questo articolo riesamina anche cromoendoscopia, imaging in banda stretta, imaging ad autofluorescenza, tomografia a coerenza ottica, endomicroscopia laser confocale e spettroscopia, in materia di rilevazione di neoplasia nell’esofago di Barrett.

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iwaxman@medicine.bsd.uchicago.edu