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Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2012 Giugno;58(2):137-50

NOVITÀ NELLE MALATTIE INFIAMMATORIE INTESTINALI 

Il trattamento delle IBD nel bambino è diverso che nell’adulto?

Lev-Tzion R. 1, Turner D. 2, 3

1 Division of Pediatric Gastroenterology and Nutrition, Washington University, St. Louis, MS, USA;
2 The Pediatric Gastroenterology and Nutrition Unit, Shaare Zedek Medical Center, Jerusalem, Israel;
3 The Hebrew University of Jerusalem, Israel

L’incidenza della malattia infiammatoria intestinale (inflammatory bowel disease, IBD) ad esordio pediatrico è in continua crescita nella maggior parte dei paesi. Il 20-25% circa dei casi di IBD si manifesta prima dei 20 anni, e per questi pazienti il trattamento si associa a molte problematiche specifiche. Tali problematiche derivano sia dalle differenze intrinseche tra paziente pediatrico e adulto, sia da differenze legate alla natura e al decorso della malattia. Rispetto agli adulti, nei bambini con IBD è più probabile che la malattia presenti una diffusione estesa ‑ sia nella malattia di Crohn (Crohn’s disease, CD) che nella colite ulcerosa (ulcerative colitis, UC). La diagnosi richiede un alto indice di sospetto poiché nei bambini la malattia può presentarsi con segni meno tipici, come disturbi di crescita e pubertà ritardata. Nei bambini molto piccoli con malattia infiammatoria intestinale, il pediatra deve considerare una più ampia varietà di problemi immunologici e allergici.
La gestione ottimale richiede il riconoscimento del pattern di presentazione, dei profili di efficacia e degli effetti sfavorevoli tipici della malattia in età pediatrica, e l’adozione consapevole di strategie di monitoraggio specifiche per il paziente pediatrico. Tali aspetti comprendono le problematiche psicologiche legate alla malattia tipiche dell’età pediatrica, l’aderenza alla terapia e il passaggio al trattamento previsto per il paziente adulto. Una inadeguata attenzione all’accrescimento, allo sviluppo puberale o allo stato di salute dell’osso in età pediatrica può essere responsabile di conseguenze a lungo termine, come un deficitario sviluppo in altezza in età adulta e un maggior rischio di fratture. La gestione della IBD in età pediatrica e la prevenzione delle conseguenze sfavorevoli a lungo termine si basano su una varietà di terapie ben note al medico che cura i pazienti adulti, oltre che su terapie non diffusamente utilizzate nell’adulto, in particolare la nutrizione enterale esclusiva (exclusive enteral nutrition, EEN). Quest’ultima ha la stessa efficacia dei corticosteroidi nell’ottenere la remissione clinica della malattia nei bambini, ma si associa a risultati migliori rispetto ai corticosteroidi per quanto riguarda la guarigione mucosa e la crescita. Questa review illustra la grande varietà di problematiche che stanno alla base della gestione delle IBD in età pediatrica.

lingua: Inglese


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