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MINERVA GASTROENTEROLOGICA E DIETOLOGICA

Rivista di Gastroenterologia, Nutrizione e Dietetica


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  EPATOCARCINOMA


Minerva Gastroenterologica e Dietologica 2012 Marzo;58(1):35-47

lingua: Inglese

Processo ed espressione genetica nel carcinoma epatocellulare

Facciorussso A., Nacchiero M. C., Rosania R., Laonigro G., Giorgio F., Del Prete V., Panella C., Ierardi E.

Gastroenterology Section, Department of Medical Sciences, University of Foggia, Foggia, Italy


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L’epatocarcinogenesi è un processo molecolare attribuito al progressivo susseguirsi di alterazioni genetiche che alterano il fenotipo epatocitario producendo cloni cellulari che evolvono in carcinoma epatocellulare (HCC). Nel corso della fase preneoplastica, il fegato è frequentemente interessato da processi infiammatori cronici e/o cirrosi, e tali condizioni patologiche determinano la formazione di cloni di epatociti monoclonali aberranti e displastici che sviluppano mutazioni genetiche e cromosomiche. Al momento tre principali vie molecolari di carcinogenesi epatica sono state descritte e sono stati formulati diversi tentativi di classificazione genetica della neoplasia. Una corretta indagine delle mutazioni genomiche e molecolari implicate nella carcinogenesi epatica risulterebbe fondamentale nella classificazione e nella definizione prognostica. L’introduzione in terapia del sorafenib e di altre terapie innovative in sperimentazione è stata possibile proprio grazie alla scoperta e la comprensione della patogenesi molecolare e genetica dell’HCC. Inoltre i virus, come il virus dell’epatite B (HBV) e dell’epatite C (HCV), possono contribuire alla carcinogenesi attraverso diverse modalità; anche fattori addizionali, come l’immunità dell’ospite e l’infiammazione cronica, e mutazioni cellulari possono giocare un ruolo nel processo di oncogenesi. La comprensione di tali vie molecolari potrà in futuro permettere ai clinici di focalizzare il trattamento dei pazienti con HCC attraverso terapie con un solo farmaco o combinate.

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